«Subito gli atti formali relativi alla approvazione delle norme di attuazione in Commissione paritetica Regione-Stato», richiede il consigliere regionale d’Opposizione
CAGLARI - «La cautela è obbligatoria in questa materia che ha visto già troppe entusiastiche grida di vittoria da parte della Giunta Regionale. Ad oggi la realtà è una. Niente soldi alla Sardegna tanto meno quelli stabiliti dall’art. 8 dello Statuto riformato. Anzi la Sardegna si è vista sfuggire quelli dei fondi FAS per le infrastrutture, ad iniziare dalla Sassari-Olbia, quelli connessi al taglio delle risorse sulla scuola e sugli enti locali, per dirne alcune». Questo l’incipit dell’intervento del consigliere d’Opposizione Luciano Uras.
«Si sarebbe approvato il testo delle norme di attuazione proposte dalla Giunta? La Terza Commissione Bilancio e la Prima Autonomia, acquisiscano gli atti, subito. Se il passo in avanti di cui parlano il presidente e l’assessore è vero, non tarderemo a scoprirlo. Se ciò che si dice corrisponde alla realtà noi siamo disponibili a chiudere in tempo record la procedura di approvazione. Bastano trenta giorni. Conseguentemente le nuove somme acquisite siano immediatamente rese disponibili e siano rivisti i limiti di spesa del patto di stabilità, per dare alla Sardegna la possibilità concreta di investire sulla propria economia e ridurre il danno sociale causato dalla crisi».
«Oggi purtroppo – sottolinea Uras - siamo sull’orlo del baratro. Il bilancio regionale si divide tra il 90percento delle spese per auto-mantenimento dell’intero sistema pubblico e il 10percento per possibili investimenti. Deficit pesanti nella sanità, nella gestione del sistema idrico integrato, nel sistema della aziende regionali (per tutte basti citare gli 8/10milioni di euro di debito della “Sbs-Società Bonifiche Sarde). Un debito complessivo che complessivamente sfiora i 500milioni di euro. La povertà che si diffonde e la disoccupazione alle stelle, soprattutto giovanile e femminile. Se quanto si dice non è uno scherzo di carnevale non avremo alcuna esitazione a riconoscere i meriti del risultato a chi l’ha perseguito con impegno», ha concluso il consigliere regionale.
Nella foto: Il consigliere regionale Luciano Uras
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