I tre operai erano morti nel maggio del 2009 a Sarroch. Le famiglie delle vittime rinuncerebbero a costituirsi parte civile e a chiedere altri risarcimenti in sede di processo
CAGLIARI - La Saras risarcirà 5 milioni di euro ai familiari di Daniele Melis, di 29 anni, Luigi Solinas, di 27, e Bruno Muntoni, di 58, i tre operai morti asfissiati il
26 maggio 2009, mentre eseguivano lavori di manutenzione in una cisterna della raffineria di Sarroch.
Tutti e tre gli operasi erano impegnati nei lavori di manuntenzione dell'impianto di desolforazione, all'interno di un'enorme cisterna capace di contenere fino a 100 mila litri di gasolio in lavorazione.
In cambio della somma, le famiglie delle vittime rinuncerebbero a costituirsi parte civile e a chiedere altri risarcimenti in sede di processo. L'accordo, raggiunto dagli avvocati delle parti, prevede un risarcimento di 300 mila euro per ogni genitore e figlio e di 130 per ogni fratello.
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