E´ stata convocata la conferenza dei servizi per l´esame dei risultati delle indagini ambientali sul rio San Girolamo di Capoterra. Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione dei bandi per gli appalti
CAGLIARI - Domani, venerdì 11 febbraio, negli uffici della Regione in viale Trento, è stata convocata la conferenza dei servizi per l'esame dei risultati delle indagini ambientali sul rio San Girolamo di Capoterra. I sondaggi effettuati i mesi scorsi sono obbligatori e necessari per l’avvio del primo lotto dei lavori per la messa in sicurezza del territorio colpito dall'alluvione del 2009.
Intanto il consorzio di imprese al quale è stata affidata dall’assessore dei Lavori pubblici, Sebastiano Sannitu, la progettazione preliminare, ha consegnato tutti gli elaborati già a fine gennaio. L’assessorato sta dunque per procedere all’apposizione del vincolo per gli espropri con procedure accelerate in virtù delle deroghe concesse dal regime commissariale. Il prossimo passaggio, prima della pubblicazione dei bandi per gli appalti, sarà infine la verifica di assoggettabilità di impatto ambientale.
La sistemazione idraulica del rio San Girolamo e la ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate a Poggio dei Pini e nelle altre frazioni, dalla foce verso monte sono lavori improcrastinabili che consentiranno di risolvere definitivamente i problemi di sicurezza del territorio. L’importo già destinato per la prima tranche dei lavori è di 11.317.510 euro provenienti da finanziamenti del ministero dell’Ambiente. A questi si aggiungono 12.250.000 di fondi regionali e 12 milioni di fondi europei (programma operativo Por Fesr 2007–2013).
Nella foto: l'assessore regionale dei Lavori Pubblici Sebastiano Sannitu
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