Il distaccamento del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Porto Torres non chiuderà i battenti. Il Capo nazionale del Dipartimento ha rassicurato il sindaco Beniamino Scarpa
PORTO TORRES - Il distaccamento del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Porto Torres non chiuderà i battenti. Lo ha comunicato il capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Paolo Tronca, al sindaco Beniamino Scarpa durante un incontro che si è tenuto venerdì. Il primo cittadino nelle scorse settimane aveva scritto una lettera al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, per scongiurare la soppressione del distaccamento.
«Ringrazio il Capo del dipartimento dei vigili del fuoco e il ministro Maroni – afferma il sindaco – per la sensibilità mostrata e per l’attenzione rivolta verso Porto Torres, un centro che presenta i problemi di una grande città e che non poteva permettersi di perdere il distaccamento dei vigili del fuoco, fondamentale per il mantenimento del livello di sicurezza, visto che abbiamo una zona industriale in cui ci sono impianti chimici e una centrale termoelettrica, un porto in cui sbarcano ogni anno un milione di persone e un’isola, quella dell’Asinara, che è un Parco Nazionale in cui accedono circa ottantamila visitatori l’anno».
Durante il colloquio tra Beniamino Scarpa e Paolo Tronca si è parlato anche del futuro del distaccamento, che potrebbe avere presto nuova linfa. «Mi è stata comunicata la volontà di potenziare il presidio non appena verrà ultimata la realizzazione della fognatura al servizio della nuova caserma inserita nel porto civico, impianto già progettato e per cui l’autorità portuale sta bandendo i lavori, recentemente finanziati con 600mila euro. Era ciò che auspicavo nella lettera scritta al ministro. L’intenzione – aggiunge Scarpa – è quella di accentrare nella nuova struttura il nucleo terrestre, navale e sommozzatori per aumentare il livello di sicurezza nella nostra città, nella nostra area produttiva e nel nostro porto».
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