Due olbiesi sono stati vermati in auto con due etti e mezzo di cocaina purissima. Nella macchina anche gioielli e orologi, considerati merce di scambio
OLBIA - Arrestati ad Olbia B. L., classe 1961, e N. R., classe 1954, mentre trasportavano due etti e mezzo di cocaina in forma pura. L’operazione è scaturita nel corso di un servizio antidroga con l’impiego anche di militari in abiti civili.
I due si stavano muovendo a bordo di una Volkswagen Golf quando sono stati fermati. L’auto è stata sottoposta subito a perquisizione, atto che poi è stato esteso anche all’abitazione olbiese del primo. Nel cruscotto, ben nascosto e rinvenuto solo dopo attento smontaggio, era stato riposto dai due un pacco in cartone, riempito con schiuma e abbondantemente nastrato, tanto da rendere impossibile la sua percezione olfattiva da parte di eventuali unità cinofile.
Una volta aperto, al suo interno sono stati trovati altri due involucri con 125 grammi di cocaina in ciascuno, sotto forma di grani compatti, ovvero in stato purissimo e destinata ad ulteriore lavorazione prima dello spaccio al dettaglio. La perquisizione, poi, ha permesso di rinvenire varie pietre preziose ed orologi di marche pregiate, ritenuti merce di scambio nelle transazioni illecite dei soggetti.
Nel dettaglio: dieci topazi, due acquemarine, un diamante, quattro orologi (preziosi di valore stimato in varie migliaia di euro), oltre allo stupefacente ed all’autovettura citata. Gli arrestati sono ora detenuti presso la Casa Circondariale di Tempio Pausania.
Nella foto: la droga sequestrata
Commenti