Lo sostiene il sindaco Marco Tedde, all´indomani dell´incontro tra i rappresentanti istituzionali del territorio e i vertici di Eni, Polimeri Europa, Novamont ed Enipower
ALGHERO - «Una svolta storica dell’industria chimica che interessa e coinvolge anche Alghero. La riconversione degli impianti industriali di Porto Torres è una scelta strategica innovativa che porterà sviluppo occupazione nel pieno rispetto dell’ambiente». Il commento del Sindaco Marco Tedde è positivo al termine dell’
incontro di martedì tra rappresentanti istituzionali del territorio, al quale ha partecipato anche il vicepresidente della Regione e assessore regionale della Programmazione Giorgio La Spisa e i vertici di Eni, Polimeri Europa, Novamont ed Enipower.
«Il matrimonio tra Eni e Novamont, azienda leader a livello mondiale nel campo della bioplastica derivata da materie prime di origine rinnovabile - commenta - rappresenta un passo decisivo del cambiamento intrapreso dalla Regione Sardegna indirizzato verso la strada della green economy. Il connubio tra agricoltura e industria, grazie all’accordo tra Polimeri Europa e Novamont - aggiunge il Sindaco - prevede ingenti investimenti per la creazione di sette impianti industriali, con circa 700 occupati, e una centrale elettrica a biomasse, con altri 700 nuovi posti di lavoro, e va di pari passo con le bonifiche delle aree industriali, un'altra fondamentale opportunità occupazionale per tutto il territorio».
L’arrivo della Novamont a Porto Torres dovrebbe rappresentare una garanzia per lo sviluppo di nuovi orizzonti occupazionali. L’azienda è infatti leader nell’integrazione tra chimica, ambiente e agricoltura e nella produzione di bioplastiche. Suo è il marchio MaterBi, il prodotto biodegradabile naturale con diversi campi di applicazione tra cui i sacchetti per la raccolta differenziata dell’umido, i prodotti per la ristorazione (piatti, bicchieri, posate).
Nella foto: Marco Tedde con Alessandra Giudici
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