L´assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Adamo, risponde alle critiche mosse dal movimento Alghero Viva sui lavori nel Lungomare Barcellona asserendo che nel progetto orginario della Giunta Sechi la piattaforma fosse più estesa
ALGHERO - «Il movimento politico di Alghero Viva può stare tranquillo: nel terzo lotto del Lungomare Barcellona nascerà una piazza in legno, un belvedere sul mare a forma di stella con panchine per cittadini e turisti. Nessun bar o ristorante troverà luogo in quello spazio, pensato e progettato dall’architetto Busquets con il piano di calpestio in legno non regolare, a ricordare la tolda di una nave». Così l'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Adamo, risponde alle
critiche mosse dal movimento Alghero Viva sui lavori nel Lungomare Barcellona.
Al contrario, l'attuale assessore rivela che la piattaforma pensata nel progetto della Giunta Sechi «fosse di dimensioni notevolmente più ampie di quelle attualmente in via di realizzazione». «Nell’opera - spiega - vi sono anche le soluzioni a contrasto dell’erosione costiera: lungo la via Lido, sulla spiaggia, saranno realizzate rampe di scale per l’accesso alle spiagge, che avranno la doppia funzione di creare delle sedute e formare una barriera a salvaguardia dell’arenile».
«A contrastare il fenomeno della dispersione della sabbia - aggiunge l'esponente dell'esecutivo - sulla carreggiata stradale, frequente nel periodo invernale, il progetto prevede la messa in opera di sensori che in presenza di vento azionano una serie di irrigatori che bagnano l’arenile in modo che parte di esso non venga trasportato dal vento».
«Viene difficile - conclude - accettare lezioni dal movimento che ha sostenuto la Giunta Sechi in merito all’uso delle risorse pubbliche e al relativo coinvolgimento dei cittadini. Non risulta, infatti, che per la realizzazione dell’unica opera degna di nota, la putrella sui bastioni, la Giunta Sechi abbia chiesto il parere della cittadinanza».
Nella foto: l'assessore ai Lavori Pubblici Antonio Adamo
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