Delibera di Giunta a Cagliari. La speranza adesso è che si possa realmente far decollare la struttura di Maria Pia, senza ulteriori indugi e soprattutto con professionalità
ALGHERO - Tra i provvedimenti adottati nell'ultima riunione di Giunta del 2010, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Nicola Rassu, la regione ha affidato al Comune di Alghero la gestione del Centro Congressi di Maria Pia per la durata di un anno, eventualmente prorogabile, sotto forma di comodato d’uso gratuito.
«Questa iniziativa - ha commentato l’assessore Rassu - da una parte si inserisce nel programma di valorizzazione del territorio e del patrimonio pubblico che la Giunta Cappellacci sta portando avanti proficuamente, dall’altra si inquadra soprattutto nello spirito di sussidiarietà e di decentramento che stiamo perseguendo su tutto il territorio regionale».
In base alla convenzione stipulata tra il Comune e la Regione, nell'anno di gestione, l’amministrazione catalana dovrà assumere le opportune iniziative, d’intesa con la Regione, per la ricerca di rapporti di collaborazione con le istituzioni culturali, pubbliche e private, che svolgono attività teatrali e musicali. Inoltre per la valorizzazione e l’avvio del Centro Congressi, la Regione contribuisce con uno stanziamento di 500mila euro.
«Con questo provvedimento – ha concluso l’esponente dell’Esecutivo - abbiamo voluto rinnovare la grande collaborazione con il territorio algherese offrendo alla comunità locale spazi adeguati per lo svolgimento di attività culturali di grande interesse per la collettività e per offrire nuove potenzialità legate al turismo congressuale, allo spettacolo, alla formazione e informazione a favore del pubblico oltre che ad attività riferite al mondo della scuola».
C'è da sottolineare come, a prescindere dalle dichiarazioni cordiali dell'esponente dell'Esecutivo regionale, la delibera arrivi con circa due anni di ritardo. Tanto, infatti, è passato da quando l'ex assessore Carlo Mannoni, aveva già affidato il Centro alla disponibilità del Comune, stanziando proprio i 500mila euro per il primo anno di gestione. Fondi però inspiegabilmente mai arrivati in Riviera del Corallo. La speranza adesso è che si possa realmente far decollare la struttura di Maria Pia, senza ulteriori indugi e soprattutto con professionalità.
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