Marco Tedde: «Con la Regione proseguiamo a collaborare fattivamente». Mario Conoci: «Compiuto un importante passo avanti verso la definizione dell’affidamento in gestione del Palazzo»
ALGHERO - L'incompiuta più clamorosa degli utlimi decenni nella Riviera del Corallo, il famoso e faraonico Palacongressi di Maria Pia, potrebbe presto rinascere e vedere finalmente muovere i primi passi. Almeno questo sarebbe emerso mercoledì a Cagliari, «dove è stato compiuto un importante passo avanti verso la definizione dell’affidamento in gestione del Palazzo al Comune di Alghero». L’Assessore al Turismo Mario Conoci ha infatti incontrato Nicolò Rassu, delegato della Giunta Cappellacci agli Enti Locali, Demanio ed Urbanistica, insieme al Direttore Generale dell’assessorato, il dott. Giovanni Carta.
L’incontro si è chiuso con un accordo estremamente positivo: l’atto di affidamento in gestione della struttura di Maria Pia, sarà approvato dalla Giunta in tempi rapidi, così avrebbe assicurato l’Assessore regionale. Con l’attesa approvazione da parte della giunta regionale della convenzione di affidamento del Palazzo dei Congressi (che avrà la durata di un anno, precisa Conoci, durante il quale si dovrà anche studiare il bando per la gestione definitiva) arrivano da Cagliari anche 500 mila euro di contributo - precisano dal Comune - ai quali si aggiungono 100 mila euro dal bilancio del Comune.
Ma la storia del palacongressi di Alghero, tralasciando i milioni spesi per ristrutturazioni e riadeguamenti, ha risvolti paradossali. La delibera regionale di affidamento del Centro di Maria al Comune (concordata con Sant'Anna), infatti, risale al
febbraio 2009 (Mannoni assessore, giunta Soru), così come lo stanziamento dei 500mila euro per la gestione provvisoria annuale, in attesa che della predisposizione del bando internazionale. Bando che proprio l'assessore comunale al Turismo di allora (lo stesso Mario Conoci di oggi ndr) riteneva essenziale che venisse predisposto da Cagliari.
Nel frattempo sono passati inspiegabilmente altri due anni (giunta Cappellacci), lo stanziamento rimane lo stesso, ma a giudicare dalle dichiarazioni concilianti degli amministratori locali questa potrebbe essere la volta buona: «il Sindaco e l’Assessore al Turismo - scrivono da Sant'Anna - ritengono doveroso dare atto della disponibilità e dell’attenzione del Presidente Cappellacci e dell’Assessore Rassu nei confronti del Palazzo dei Congressi e dell’importanza che riveste per lo sviluppo del territorio algherese». La speranza adesso è che non ci vogliano altri due anni per la firma di Giunta, e poi ancora anni per l'atteso bando.
Commenti