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Red
21 gennaio 2005
La Giunta Soru chiede la proclamazione dello stato di crisi di mercato del latte
Un decreto legge (del 29 novembre 2004, numero 280) prevede che con decreto del Ministro sia possibile dichiarare lo stato di grave crisi di mercato di un prodotto agricolo quando il prezzo medio unitario sia inferiore del trenta per cento del prezzo medio unitario del triennio precedente

CAGLIARI - La Giunta regionale ha chiesto al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali la dichiarazione di grave crisi di mercato per il latte ovino. Lo ha fatto con una delibera di Giunta l’altra sera, su proposta dell’assessore Salvatoricca Addis, necessaria per consentire l’accesso ai benefici previsti dalla normativa nazionale per le crisi di comparto in agricoltura. Un decreto legge (del 29 novembre 2004, numero 280) prevede che con decreto del Ministro sia possibile dichiarare lo stato di grave crisi di mercato di un prodotto agricolo quando il prezzo medio unitario sia inferiore del trenta per cento del prezzo medio unitario del triennio precedente.L’emissione del decreto del Ministro consente, nell’ambito delle disponibilità del Fondo di solidarietà nazionale, l’accesso a contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato; prestiti ad ammortamento quinquennale e a tasso agevolato per le esigenze di esercizio; la proroga delle operazioni di credito agrario; agevolazioni previdenziali. Del provvedimento della Giunto si era parlato nelle settimane scorse durante gli incontri fra Regione, associazioni di categoria, cooperative e industriali trasformatori, e l’accordo sul prezzo del latte era stato raggiunto anche sulla base dell’impegno della Giunta a richiedere (e del ministro Alemanno a concedere) lo stato di crisi. I dati dell’Ismea confermano la crisi del mercato, e il 9 dicembre scorso a Roma il Coordinamento interregionale degli Assessori dell’Agricoltura aveva approvato un ordine del giorno proprio sulla grave crisi di mercato del formaggio Pecorino Romano, invocando la dichiarazione dello stato di grave crisi di mercato e del latte ovino e del formaggio Pecorino Romano.
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