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Stefano Idili
21 gennaio 2005
Nei locali algheresi ritorna il rock alternativo
Finalmente dopo svariati anni c’è la possibilità di suonare ed ascoltare della buona musica rock , alternativa all’inutile piano bar commerciale, anche ad Alghero

ALGHERO - Dopo diversi anni si sentiva la mancanza della musica rock e alternativa. Erano in molti, tra turisti e indigeni, a chiedersi: «Ma è possibile che non ci sia uno o più locali che propongano musica rock ad Alghero?». Sembra che gli appetiti degli appassionati d´ora in avanti possano essere soddisfatti dalla programmazione del locale Arca, in via Lungomare Dante. I proprietari del disco bar estivo hanno deciso di dare una svolta alla loro gestione aprendo anche l´inverno e cambiando, però, totalmente proposta artistica. Dai dj set a base di house ed acid jazz si è passati a numerosi gruppi sardi che propongono metal, new wave, reggae, hip hop, etc. Ciò che salta subito agli occhi è l´alta affluenza di pubblico nelle serate finora organizzate nel locale algherese, è evidente che soprattutto tra i giovanissimi, e non, si sentiva forte il bisogno di un posto dove ascoltare i propri amici cimentarsi con gli strumenti o di confrontarsi con altre bands che provengono da altre parti della Sardegna. L´alternativa allo stare a casa di fronte la tv o chiusi in un bar a bere ed annoiarsi, spesso non esiste per i giovani di Alghero e invece dovrebbe essere d´obbligo in un posto che si vanta di essere la Porta d´oro del turismo sardo. Il turismo anche in bassa stagione è senza dubbio legato a ciò che si propone in città, a partire dagli spettacoli musicali in poi. Ogni qualvolta si incontra qualche sparuto turista, oramai sempre più numerosi grazie a Ryanair, in giro per la città catalana la domanda che ci viene rivolta più spesso è «Dove ci si può recare per trovare qualche locale aperto, con se possibile musica dal vivo o comunque con una valida proposta aristica, e non la solita presa in giro della tastierina più voce?». Per lungo tempo l’unico locale di riferimento è stato il Poco Loco. Adesso al locale di via Gramsci si è affiancato l’Arca, che seppur con generi diversi, possono entrambi garantire una scelta maggiore per qualsiasi persona che dal mercoledì in poi voglia godersi un po’ di buona musica, come in tutti i posti turistici che si rispettano. Anche per questo fine settimana il Poco Loco non disattende i suoi frequentatori con un venerdì, 21 gennaio, all’insegna del jazz raffinato, Mariano Tedde Quartetto (Mariano Tedde pianoforte, Massimo Carboni sax tenore, Paolo Spanu contrabbasso, Gianni Filindeu batteria). Lo straordinario quartetto proporrà una selezione di brani originali del pianista Mariano Tedde e arrangiamenti di composizioni di autori contemporanei. La formazione ha avuto modo di lavorare su diversi progetti quali l’omaggio a John Coltrane e l’omaggio a Chet Baker e ha accompagnato solisti quali Angelo Lazzeri e Maria Pia de Vito. Mentre il sabato del Poco Loco vedrà i cagliaritani Piellemme interpretare in modo “vintage” e originale tutto il loro repertorio di popular music. All’Arca saranno di scena venerdì la coppia Skasico, ottimo rap metal da Olbia, e i grungers algheresi Gothama. Per sabato, 22 gennaio, sarà la volta dei rockers Slaves, formazione classica, che con il loro repertorio basato su pezzi di Led Zeppelin e Deep Purple sapranno come far agitare e divertire il pubblico.
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