Trattative serrate tra Sogeaal ed ex-Aliatalia. Nessun problema politico per un'operazione che ha seguito tutti i passaggi formali, sia istituzionali che tecnici. La trattativa continua
ALGHERO - Cai, Sogeaal e Sindacati attorno al tavolo delle trattative per perfezionare l'accordo sulla cessione del ramo d'azienda di handling alla società di gestione aeroportuale. Confermati nella
riunione di lunedì i dettagli tecnici sul trasferimento dei lavoratori: saranno 53 quelli che verranno assorbiti in Sogeaal, mentre i 6 Capo scalo (5 con qualifica di "Capo scalo di servizio" e il lavoratore con la qualifica di "Capo Scalo aeroportuale") rimarranno dipendenti della Cai Alitalia, così come i 6 lavoratori del nucleo tecnico che operano presso l’aeroporto.
Sono i dati per ora certi, che si intrecciano a quelli più squisitamente economici tenuti top-secret da Alitalia e Sogeaal. L'obiettivo dichiarato del direttore Mario Peralda, infatti, è quello di chiudere la trattativa per l'acquisizione del ramo d'azienda entro la data del 1° dicembre, anche se non sono esclusi eventuali slittamenti. Peralda sgombra il campo dalle tante voci che in queste ore si rincorrono e precisa che il primo obbiettivo rimane la sostenibilità dell'operazione.
Rispondendo non direttamente a chi chiedeva conto della tariffa applicata ad Alitalia per i servizi di handling, alludendo a presunti disavanzi rispetto ai vettori low cost, il direttore della Sogeaal, pur non scoprendo le carte, precisa che i termini dell'accordo con Alitalia rientrano in un'ottica di sostenibilità del mercato, dove i costi per i servizi offerti non superano gli introiti. E sottolinea come la tariffa ipotizzata prima del suo ingresso in Sogeaal era circa il 50% inferiore.
Il direttore generale della Sogeaal infine, sgombra il campo anche dalle polemiche politiche divampate dall'assenza dal tavolo delle trattative del maggiore azionista di riferimento, la Regione Sardegna, e dalle preoccupazioni dei Sindacati di categoria. Peralda sottolinea come l'acquisizione del ramo aziendale Eas e la ristrutturazione della società di gestione, facciano parte del piano industriale sottoposto al vaglio, fin dall'estate scorsa, della Commissione Regionale Trasporti, della stessa Giunta Regionale che lo ha approvato (in data 30 settembre 2010) e infine del Consiglio di Amministrazione Sogeaal che lo ha recepito (di cui fanno parte i referenti di Regione e Sfirs). Insomma, nessun problema politico. La trattativa continua.
Nella foto: Mario Peralda, Carlo Luzzatti
Commenti