Due anni d'indagini. Accuse di associazione per delinquere, corruzione propria aggravata e continuata, peculato, abuso d’ufficio, falsità materiale ed ideologica
SASSARI - Articolata operazione (denominata "Inganno") di Polizia Giudiziaria nel territorio di Sassari, dopo due anni d'indagini, per reati di associazione per delinquere, corruzione propria aggravata e continuata, peculato, abuso d’ufficio, falsità materiale ed ideologica, che ha portato all'arresto di sette persone (5 degli arrestati sono funzionari della Motorizzazione e 2 sono titolari ed impiegati di autoscuole).
Antonello Simula e Salvatore Canu, titolare e dipendente dell'autoscuola Abc e Antonello Chelo, esaminatore della Motorizzazione di Sassati, sono finiti in carcere. Altri quattro sono attualmente ai domiciliari. Si tratta di Bastianino Sanna, Aldo Pompei, Franco Spanu e Quirico Demelas, tutti facenti capo alla Motorizzazione Civile.
Altre 119 persone sono indagate, a vario titolo, per corruzione, fra cui altri cinque funzionari della Motorizzazione, sette titolari di autoscuole e numerosi candidati per il conseguimento delle patenti di guida. All'operazione condotta dalla Polizia di Stato, hanno collaborato anche il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero, Tempio Pausania e del Posto Fisso di Porto Torres.
Mazzette da 2-3mila euro per conoscere in anticipo le risposte multiple dei "quiz" per la teoria. Consentivano così di superare gli esami per la patente e le revisioni dopo revoche e sospensioni del permesso di guida. Tutti i dettagli dell'inchiesta sono stati illustrati nel corso di un incontro stampa questa mattina (lunedì) presso l’Auditorium Palatucci della Questura di Sassari.
Foto d'archivio
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