Nel vano tentativo di sfuggire all´inseguimento dei Carabinieri. Artefice del furto un minorenne di Olbia che è finito arrestato dai militari
OLBIA - Durante la notte di venerdì, nell’area portuale di Olbia, un minorenne (sul conto del quale si mantiene il completo riserbo) è stato arrestato al termine di un inseguimento, durante il quale si è tuffato in mare, dopo che aveva concorso nel furto di cinque motocicli enduro ed era scappato a bordo di uno di essi. I militari della Sezione Radiomobile lo hanno notato mentre si spostava ad alta velocità a bordo di un Ktm.
Hanno cominciato ad inseguirlo mentre, nel frattempo, la Centrale Operativa dava l’allerta dell’avvenuto furto di cinque motocicli proprio di quel tipo. Erano stati asportati da un albergo del centro città, dove si trovavano temporaneamente parcheggiati. Gli operanti, quindi, hanno compreso che probabilmente il centauro poteva essere uno degli autori del furto e lo hanno comunicato. E’ scattato così il dispositivo delle ricerche che ha coinvolto tutti i servizi in atto in arco notturno, mentre la prima autoradio ha continuato a seguire la moto enduro.
Nei pressi dell’area portuale, dunque, il suo conducente ha abbandonato il mezzo e si è tuffato in acqua, mentre è sopraggiunta una seconda autoradio della Sezione Radiomobile e l’automezzo con targhe di copertura della Sezione Operativa. Dopo alcuni minuti, l’autore del furto è uscito dall’acqua ed è stato tratto in arresto, mentre le ininterrotte ricerche hanno permesso di rinvenire tutti i mezzi asportati. Non si esclude che il giovane abbia agito con il concorso di altri complici che, visto l’inseguimento del loro compagno, hanno deciso di abbandonare tutta la refurtiva per non essere scoperti in un secondo momento.
Commenti