I Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Bonorva hanno tratto in arresto un uomo di 41 anni di Tonara e una donna 31enne di Austis
BONORVA - Questa mattina, intorno alle 10.30, i Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Bonorva hanno tratto in arresto A.C., 41 anni di Tonara (NU), e M.C.C., 31 anni di Austis (NU), entrambi con precedenti penali, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Oristano. I due sono accusati dei reati, in concorso, di furto, truffa, ricettazione e sostituzione di persona, commessi tra luglio ed agosto in Ozieri e Oristano, dopo che, impadronitisi di una carta di credito dal portafoglio di un cliente di un Bed and Breakfast dell’oristanese, avevano fatto spese di ogni tipo.
Prima avevano effettuato acquisti in una gioielleria, in un negozio di hi-fi e in una boutique del capoluogo, poi erano andati a pranzo e cena in vari ristoranti, fino a quando il titolare, non accortosi immediatamente del furto, aveva provveduto ad attivare il blocco della carta e a sporgere denuncia ai carabinieri di Oristano. Venivano intraprese le indagini che portavano all’identificazione della coppia attraverso la visione di immagini a circuito chiuso e il loro riconoscimento nelle foto segnaletiche da parte dei titolari dei vari esercizi commerciali “visitati”.
Entrambi si erano però sottratti all’esecuzione del provvedimento sin dallo scorso 4 ottobre, rendendosi irreperibili. L’uomo e la donna sono stati bloccati sul treno Olbia - Cagliari, alla fermata della Stazione di Bonorva, su segnalazione di un carabiniere in borghese, a bordo del convoglio, che li aveva riconosciuti. Condotti in caserma e dichiarati in stato di arresto, i due sono stati scortati presso le rispettive abitazioni di Tonara e di Austis.
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