Lo stop al primo collegamento domenicale Alitalia con Roma Fiumicino rischia di danneggiare numerose società sportive del nord Sardegna
ALGHERO - La nuova compagnia aerea di bandiera italiana decide di ottimizzare e razionalizzare il calendario invernale dei collegamenti aerei dagli scali italiani, e all'interno della riduzione programmata dei voli fino ad aprile 2011 cassa anche numerose tratte settimanali tra la Riviera del Corallo e Roma Fiumicino. Tra queste, quelle che creano i maggiori disagi per i cittadini, risultano essere i mancati collegamenti domenicali, molto utilizzati da un gran numero di squadre sportive del nord Sardegna, e non solo.
Oltre infatti alle squadre di basket, che tra Alghero e sopratutto Sassari contano almeno cinque società impegnate in campionati nazionali, pallavolo, pallamano, rugby (con l'Amatori Alghero) e calcio, l'assenza del primo collegamento festivo delle 7 limita indubbiamente la mobilità di un popolo che fa della continuità territoriale aerea uno dei mezzi di trasporto essenziali per raggiugere località altrimenti lontane.
Problemi giustamente sottolineati dai rappresentanti politici del territorio algherese, che in più occasioni hanno sollecitato il delegato regionale ai Trasporti ad attivarsi, affinchè potesse essere immediatamente affrontato il problema e trovate le giuste soluzioni, anche attraverso il rispetto degli accordi tra Regione e Alitalia. Accordi che regolano la continuità territoriale tra gli scali sardi e quelli nazionali.
Il decreto ministeriale in vigore, infatti, prevedeva che venisse portato a tre il numero dei voli invernali da Alghero per Roma Fiumicino e perdipiù garantiva la fascia mattutina dalle 7 alle 7 e 30, quella dalle 13 alle 14 e quella dalle 19 alle 21. Il taglio del primo volo domenicale (proprio quello delle 7), appare pertanto una scelta dettata eslusivamente da logiche aziendali che prevaricano perfino gli accordi che garantiscono il pubblico servizio.
Eppure a Cagliari sembra proprio che tutto debba essere riportato in una logica di contrapposizione politica. Non si capisce altrimenti la polemica innescata dal neo-assessore Angelo Carta. Anzichè prendere atto della "forzatura" Alitalia, non ha esitato a scaricare responsabilità all'indirizzo di chi gestiva le deleghe ai Trasporti non prima di lui, ossia Liliana Lorettu, che tanti danni ha rischiato di fare nei suoi pochi mesi di attività proprio per Alghero (memorabile la rottura con Ryanair), ma su Sandro Broccia, incaricato da Renato Soru più di diciotto mesi fa di gestire l'assessorato. /
BRUNO /
SECHI /
CARTA /
BROCCIA
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