|
Red
30 ottobre 2010
Alitalia: Mario Bruno scrive ad Angelo Carta
Soppresso dall´Alitalia il primo volo domenicale quotidiano Alghero-Roma Fiumicino, delle ore 7. Il capogruppo Pd algherese scrive all´assessore ai Trasporti della Regione Sardegna

ALGHERO - Soppresso dall'Alitalia il primo volo domenicale Alghero-Roma Fiumicino, delle ore 7 (dal 31 ottobre fino al prossimo mese di marzo 2011). Secondo le prime indiscrezioni si tratta di una decisione che rientra in un'ottica di razionalizzazione e ottimizzazione della nuova Compagnia di bandiera italiana. Il problema è oggetto di una dettagliata interrogazione indirizzata all'assessorato ai Trasporti regionale da parte del consigliere regionale algherese Carlo Sechi. Anche il capogruppo Pd Mario Bruno sottolinea la grave scelta Alitalia e scrive direttamente all'assessora Carta chiedendo un fattivo intervento in favore della libera circolazione delle persone e delle merci. Ecco la lettera integrale.
Caro Assessore,
mentre attendiamo la definizione di un sistema aeroportuale sardo, che diversifichi rotte e vettori negli scali dell’Isola e si sviluppi in un’unica strategia regionale, le compagnie aeree continuano ad operare in Sardegna nella più totale autonomia, mostrando un preoccupante distacco dalla realtà in cui sono inserite, e poca considerazione della nostra condizione di insularità, per la quale il trasporto aereo riveste un ruolo fondamentale e insostituibile in favore della libera circolazione delle persone e delle merci. Apprendiamo in questi giorni con stupore e sconcerto che le strategie di razionalizzazione e ottimizzazione dei servizi “obbligano” la nuova compagnia Cai Alitalia a una cura vecchio stile fatta di tagli. È superfluo sottolineare che saremo fra i primi a pagarne le conseguenze. Da domani e fino al 31 marzo 2011 sarà infatti soppresso il volo domenicale Alitalia Alghero Fertilia - Roma Fiumicino delle ore 7. Nonostante gli accordi di programma con oneri di servizio per la continuità territoriale, che prevedono un minimo di voli garantiti in determinate fasce orarie, è proprio il primo volo del mattino quello sul quale cade inesorabile la scure della strategia aziendale. Una decisione leggera dagli effetti pesanti, per i sardi e per i turisti, che minaccia il diritto alla mobilità. È facile immaginare, per esempio, quali disagi incontreranno le società sportive della Provincia di Sassari – e numerose sono quelle impegnate in campionati nazionali di alto livello, i cui calendari prevedono spesso appuntamenti domenicali – per ogni partita da disputare in trasferta nella penisola, costrette ad anticipare le partenze al giorno precedente (con un evidente aumento dei costi) o a programmarle ad orari impossibili se diventerà necessario utilizzare il primo volo in partenza dall’aeroporto di Olbia. La Regione ha il dovere di far valere immediatamente gli accordi sottoscritti, per scongiurare questo e altri eventuali “tagli” che avrebbero conseguenze gravissime per l’intera isola. Sono certo che vorrà adoperarsi in tal senso.
La ringrazio per l’attenzione.
Cordialmente,
Mario Bruno,
capogruppo Partito democratico
Consiglio regionale della Sardegna
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
17/1/2026
La Giunta Todde e la maggioranza regionale perde ancora tempo: mentre regioni come Calabria, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e ora anche Emilia-Romagna hanno già eliminato l’addizionale per rafforzare i collegamenti, la Sardegna resta immobile
|
|
|
|
|
18 gennaio 18 gennaio 18 gennaio
|