Dopo l´appostamento dei Carabinieri denunciati in sei, tutti tra i 18 e 22 anni. Tra loro anche un minorenne
ALGHERO - La scorsa settimana, i Carabinieri della stazione di Alghero, hanno scoperto in Largo dello Sperone una cantina adibita a deposito di refurtiva. All’interno vi erano pezzi di ciclomotori smontati, attrezzi agricoli ed edili, cavi elettrici ed altri oggetti (cuffie, caschi, lucchetti e catenacci), presumibilmente contenuti nei cassetti dei ciclomotori stessi.
I militari sono intervenuti su richiesta della proprietaria della cantina, una pensionata 70enne, che. dallo scorso luglio non si recava ad ispezionare il vano. Giunta davanti alla porta, l'ignara proprietaria, aveva notato con sorpresa che la serratura era stata forzata ed era stato apposto un lucchetto.
Gli uomini dell'Arma hanno, quindi, scoperto che qualcuno aveva adibito la cantina a deposito di merce rubata. Dopo alcuni giorni di appostamento, anche notturni, per identificarne il responsabile, si è accertato che 5 giovanissimi, di età compresa tra i 18 e i 22 anni ed un diciassettenne, tutti del posto, compivano raid notturni nelle strade, nelle campagne e nei cantieri edili della cittadina catalana, depositando la refurtiva proprio nella cantina tenuta sotto controllo.
Obiettivo preferito della banda erano i ciclomotori che il sestetto provvedeva a smontare e a vendere come pezzi di ricambio al mercato nero. Tutti e sei sono stati denunciati per violazione di domicilio aggravata e ricettazione. La refurtiva rinvenuta, per un valore stimato di 5.000 euro, è stata inventariata per essere restituita ai legittimi proprietari.
Nella foto: i Carabinieri mostrano la refurtiva scoperta nella cantina
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