«Il collegamento marittimo tra Porto Torres e Barcellona non deve essere cancellato». È l’appello congiunto del presidente della Provincia e dei sindaci di Sassari e Porto Torres
ALGHERO - «Il collegamento marittimo tra Porto Torres e Barcellona non deve essere cancellato». È l’appello congiunto che il presidente della Provincia, Alessandra Giudici, il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, e il sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa, hanno rivolto qualche giorno fa alla Grimaldi Lines.
La decisione di unirsi all’allarme lanciato in questi giorni da amministratori locali e operatori economici del Nord Ovest Sardegna, tra cui proprio quelli del Consorzio turistico
Riviera del Corallo di Alghero, arriva dopo aver raccolto ogni informazione, allo scopo di capire le vere ragioni che hanno indotto la compagnia navale a non effettuare più lo scalo a Porto Torres lungo il percorso tra Civitavecchia e Barcellona.
«Per scongiurare il concreto rischio che a partire dal mese di ottobre salti il collegamento - dicono i tre amministratori - è necessario che la Regione si assuma le proprie responsabilità e rispetti gli impegni assunti». Gli accordi stretti a suo tempo dal governo Soru, insomma, «vanno rispettati», chiedono Giudici, Ganau e Scarpa al governatore Ugo Cappellacci e all’assessore regionale dei Trasporti, Liliana Lorettu.
Tuttavia, «ci sono tutte le condizioni affinché Grimaldi Lines torni sui suoi passi a prescindere da questa situazione - commentano i tre rappresentanti istituzionali del territorio - la compagnia non può certo sostenere che il collegamento tra Porto Torres e Barcellona si sia rivelato antieconomico, perciò garantisca al territorio quella tratta anche in attesa di una felice soluzione del confronto con la Regione».
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