Interpellanza in Regione dei consiglieri Bruno, Porcu e Caria del Pd, sui low-cost in Sardegna, i mancati finanziamenti del 2008 e 2009 alle società di gestione e le prossime iniziative della Giunta
CAGLIARI - Era stata annunciata dal capogruppo in Regione del PD,
Mario Bruno solo due giorni fa', ed è arrivata a destinazione in Via Roma, (sede del Consiglio regionale a Cagliari), l'interpellanza sui low-cost in Sardegna. A firma dello stesso Bruno e degli altri due consiglieri dell'opposizione, Chicco Porcu e Pierluigi Caria, il documento riapre la questione dei collegamenti a basso costo nell'isola e l'ultimo caso scoppiato la scorsa settimana dopo il
blocco di 13 voli nello scalo di Cagliari.
I tre rappresentanti della minoranza fanno un salto nel passato, ripartendo dal 2003, con la prima delibera approvata da 2 milioni di euro "per la promozione della Sardegna nei Paesi stranieri tramite compagnie aeree a basso costo", negli aeroporti di Alghero, Olbia e Cagliari. Stesso provvedimento e stessa cifra nel 2004. Nel 2005, 1 milione e 200mila euro sono stati approvati "per il piano annuale per la comunicazione istituzionale e promozionale" a favore della Sogeaal (relative ai collegamenti effettuati nel 2004 con Londra, Francoforte e Girona) e sempre nel medesimo anno altri 2 milioni di euro sono stati stanziati ad Alghero e 1 milione e mezzo a Olbia "per interventi di promozione per l’attrazione di flussi turistici stranieri".
Nel 2006, 4 milioni e 400mila euro destinati ai due scali nel nord dell'isola; e nel 2007 una cifra di gran lunga superiore, 7.800.000 mila euro è stata approvata con la finalità di attivare i flussi turistici internazionali e allo stesso tempo di promuovere le attività necessarie per sostituire nel tempo il sostegno della Regione, con l'impegno finanziaro delle Società di gestione degli aeroporti, dei sistemi turistici locali e delle imprese dell’industria turistica.
Nel 2008 la Giunta ha dato mandato all’Agenzia Sardegna Promozione del pagamento di 8.200.000mila euro, divisi tra: 2.700.000 a favore Sogaer, 2.500.000 a favore di Geasar, 3.000.000 a favore Sogeaal; infine, nell'anno seguente, sempre l’Agenzia Sardegna Promozione è stata autorizzata al pagamento di euro 3.100.000 complessivi per il 2008 e di 5.100.000 per il 2009. «A tutt'oggi - si legge nell'interpellanza - non risulta effettuata l’erogazione per le due annualità». «Questo - sostengono i consiglieri firmatari - rischia di interrompere il percorso virtuoso di crescita delle presenze turistiche in Sardegna anche al di fuori del tradizionale periodo estivo e di aumentare l’eccessiva concorrenza fra gli scali».
Per questo i consiglieri del PD chiedono a presidente e assessore di riferimento «quali sono i motivi che impediscono l’erogazione», «quali iniziative si intendono assumere per pervenire all’immediata erogazione», e «quali iniziative si intendano assumere per evitare l’eccessiva concorrenza fra gli scali sardi e promuovere una strategia unitaria». Spazio alle risposte, dunque, e ai fatti.
Nella foto: L'assessore regionale Liliana Lorettu e il patron di Ryanair O'Leary
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