La denuncia parte dalla segreteria nazionale della UIL PA che evidenzia la difficile situazione in cui sono costretti ad operare gli uomini quotidianamente
ALGHERO - Negli ultimi giorni i Vigili del Fuoco di Alghero sono stati impegnati a più riprese, intervenendo sul territorio con proverbiale solerzia e professionalità. Nonostante l'importanza sociale di questa basilare istituzione per i cittadini, la segreteria nazionale UIL PA Vigili del Fuoco denuncia la difficile situazione in cui il Corpo è costretto ad operare.
Il coordinatore provinciale .UIL PA VVF di Sassari, Michele Sanna, ha diramato il comunicato di protesta, palesando tutto il malcontento e la preoccupazione che serpeggia tra gli organici. «Tutte le organizzazioni sindacali territoriali maggiormente rappresentative aspettano ormai da qualche mese la fase di conciliazione a livello centrale. Abbiamo già a più tappe segnalato unitariamente le gravi carenze di organico "operativo - amministrativo - direttivo" sul nostro territorio ma, da ultime notizie ancora ufficiose, sembrerebbe che per il nostro territorio non ci siano confortanti sviluppi».
L'accusa dei Vigili del Fuoco della provincia di Sassari non risulta certamente unica nel panorama nazionale. Solo qualche giorno fa i Pompieri di Milano hanno manifestato la propria rabbia, dichiarando apertamente la presenza di automezzi vecchi di trent'anni e bloccati nei cortili delle caserme. Appena due giorni fa i Vigili del Fuoco siciliani hanno scritto una lettera al ministro dell’Interno Roberto Maroni e ai vertici della Protezione Civile per denunciare il mancato pagamento degli emolumenti retributivi relativi all’emergenza alluvione dell’ottobre del 2009
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