Sorpreso mentre incendiava una Lancia Y parcheggiata in via Sardegna ad Olbia. Arrestato 24enne già noto alle Forze dell´Ordine. In corso gli accertamenti sul collegamento del reato con altri atti intimidatori
OLBIA - Sorpreso mentre incendiava una Lancia Y parcheggiata in via Sardegna ad Olbia. L'episodio è accaduto ieri (martedì) intorno alle 22.30 e il colpevole è stato individuato dai carabinieri del Reparto Territoriale in Gianparide Aru, classe 1986, originario di Teti.
In relazione a recenti attentati sia incendiari che dinamitardi, che hanno interessato il capoluogo gallurese, i militari attuando le linee strategiche del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari, ha strutturato una serie di mirati servizi volti a presidiare capillarmente la città. Per l’attività sono state impiegate sia le pattuglie in servizio di pronto intervento che una serie di servizi in abiti civili.. Proprio in tale quadro, è stata condotta l’operazione che ha portato all’arresto di Aru, persona già nota all’ufficio.
Egli, infatti, è stato notato aggirarsi nei pressi dell’abitazione della famiglia Madau, che era stata da poco oggetto di un'esplosione di colpi sulla porta dell’abitazione di via Sardegna. I militari in abiti civili hanno seguito i passi dell’autore che, ad un certo punto, si è avvicinato all’auto della famiglia con una tanica. Subito ha riversato quasi tutto il contenuto sulla carrozzeria e a qual punto è stato immediatamente raggiunto dal personale di servizio.
Ha tentato la fuga, ma è stato presto raggiunto grazie all’opera congiunta dei militari della Sezione Operativa e della Seziona Radiomobile, che ha rinvenuto un accendino in suo possesso. Dopo qualche resistenza, è stato definitivamente bloccato e condotto presso la caserma in stato di arresto. I reati contestati sono il tentativo d’incendio e la resistenza a pubblico ufficiale. Sono ora in corso gli ulteriori approfondimenti investigativi per valutare la riconducibilità dell’arrestato all’atto intimidatorio dell’esplosione dei colpi nei confronti delle stesse vittime.
Altro aspetto in via di esame è la possibile attinenza tra il fallito attentato della decorsa notte e il danneggiamento seguito da incendio dell’autovettura Lancia Dedra, che è risultata essere tra quelle in uso proprio all’Aru, avvenuto sempre nella decorsa notte intorno alle ore 03.00 in via Correggio di Olbia, quando il giovane si trovava nelle camere di sicurezza del Reparto Territoriale. Tale auto, tuttavia, non è quella da lui utilizzata per il tentativo di incendio da cui è scaturito il suo arresto.
Nella foto: Gianparide Aru
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