Lo stupefacente verosimilmente sarebbe stato spacciato nelle località
di soggiorno turistiche della Costa Smeralda, dove in questi giorni è
particolarmente forte l’afflusso di turisti
OLBIA - Prosegue l’attività antidroga svolta dai finanzieri della Provincia di Sassari e, in particolare, dal Gruppo di Olbia, sia sul territorio che presso gli scali portuali e aeroportuali, durante la stagione estiva. Le Fiamme Gialle intendono così contrastare le attività dei corrieri che trasportano gli stupefacenti necessari a soddisfare la richiesta di quanti, anche nel periodo di vacanza, non intendono rinunciare al loro momento di “sballo”.
Nel corso delle prime ore della mattina di venerdì, presso il porto olbiese, le unità cinofile ed i “baschi verdi” galluresi hanno selezionato per il controllo un’autovettura Peugeot 307 grigia condotta da un 30enne di Orgosolo. Subito l’atteggiamento del soggetto è sembrato sospetto e nervoso tanto da spingere i finanzieri ad approfondire il controllo del veicolo impiegando i pastori tedeschi antidroga Meba, Lamin e Michelino.
Il fiuto degli animali ha confermato il sospetto di un possibile trasporto di stupefacenti. La seguente, approfondita perquisizione ha consentito di rinvenire 3 panetti di cocaina purissima, per il peso complessivo di 3 kg. Lo stupefacente, opportunamente tagliato, immesso sul mercato avrebbe potuto fruttare fino ad 1 milione di euro.
Lo stupefacente verosimilmente sarebbe stato spacciato nelle località
di soggiorno turistiche della Costa Smeralda, dove in questi giorni è
particolarmente forte l’afflusso di turisti italiani e non. Prosegue quindi incessante l’azione di contrasto ai traffici di stupefacenti
da parte delle Fiamme Gialle di Olbia-Palau-S.Teresa Gallura che dall’inizio dell’anno hanno già sequestrato quasi 50 chili tra hashish, cocaina e marijuana e proceduto all’arresto di diversi responsabili.
Commenti