Il ritrovamento della droga a Golfo Aranci risale allo scorso febbraio. Le ordinanze di custodia cautelare sono scatatte per 2 uomini, di 47 e 65 anni. Maxi inchiesta della Guardia di Finanza di Cagliari che coinvolge altri 6 indagati
CAGLIARI - La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Tributaria di Cagliari ha dato esecuzione a 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale del capoluogo, nell’ambito delle indagini denominate operazione “Gallura”, tesa a fare completa luce su un traffico di 50 chilogrammi di hashish.
All’alba del 19 luglio, a Golfo Aranci, il Gico ha arrestato Mario Lorenzini, di 47 anni, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Lo stesso provvedimento è stato notificato anche a Bruno Aquini, romano di 65 anni, già detenuto nel carcere di Civitavecchia, in esecuzione di ordine di cattura emesso dal Gip del Tribunale di Roma per traffico internazionale di droga tra Sudamerica, Spagna e Italia.
Le indagini che hanno portato all’emissione delle misure restrittive eseguite il 19 di questo mese, sono scattate da quando, in data 13.02.2009, presso il porto di Olbia, la Guardia di Finanza ha scoperto che a bordo di un camion erano nascosti 50 chilogrammi di hashish e ha arrestato il corriere, Torquato Ceccatelli, un cinquantenne romano di professione fabbro, trovato in possesso anche di una rilevante somma di denaro contante.
Si trattava di un ingente quantitativo di droga, verosimilmente proveniente dal Marocco, via Spagna. L’attenzione delle Fiamme Gialle è stata attratta dal fatto che sui 530 panetti di hashish era impresso lo stemma della squadra di calcio spagnola del Barcellona (il logo impresso sui panetti di droga sta a indicare l’origine dei gruppi criminali che producono e trafficano lo stupefacente). I Finanzieri hanno arrestato Lorenzini nella propria abitazione in via Cala Moresca a Golfo Aranci. Nel corso delle perquisizioni eseguite nell’abitazione e a bordo di due imbarcazioni di proprietà del malvivent,e sono stati rinvenuti e sequestrati un ulteriore quantitativo di droga (hashish e marijuana), nonché armi, denaro contante e titoli di credito (per un valore complessivo di circa 7mila euro).
La lunga e complessa attività investigativa delle Fiamme Gialle, coordinate dalla Dda della Procura della Repubblica di Cagliari, che riguarda anche altri 6 indagati oltre a quelli arrestati, ha permesso di individuare l’intera rete dei narcotrafficanti operanti tra Roma e il nord della Sardegna e proseguirà nei prossimi giorni con gli interrogatori degli arrestati.
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