I carabinieri della Compagnia di Alghero hanno proceduto all’arresto di Pietro Martinez, 42enne, pasticcere del luogo, perché ritenuto responsabile di rapina aggravata e guida sotto l’influenza dell’alcool
ALGHERO - Giovedì notte, i carabinieri della Compagnia di Alghero hanno proceduto all’arresto di Pietro Martinez, 42enne, pasticcere del luogo, perché ritenuto responsabile di rapina aggravata e guida sotto l’influenza dell’alcool.
Verso l’1.00, l’uomo, a piedi, si è avvicinato ad un automobilista con il pretesto di chiedere un’informazione e all'improvviso ha estratto un coltello a serramanico, facendo scendere dall’auto il conducente, un 23enne studente sassarese, e impossessandosi del mezzo, un’Alfa Mito.
Immediato è scattato l’allarme al 112 e l’allertamento dei servizi esterni predisposti dalla Compagnia di Alghero, specialmente nei fine settimana e recentemente incrementati con l’arrivo della stagione estiva. In brevissimo tempo i militari dell’Arma hanno localizzato l’autovettura in via Josto e hanno dato inizio al suo inseguimento. In preda ai fumi dell’alcol, come si accerterà successivamente, il malvivente ne perdeva il controllo andandosi a schiantare contro un palo dell’illuminazione pubblica nei pressi dello stadio comunale Mariotti e, abbandonato il mezzo gravemente danneggiato a seguito del forte impatto, ha tentato la fuga.
I carabinieri lo hanno bloccato subito dopo dichiarandolo in arresto, dopo un inutile tentativo di nascondersi in una siepe e di rifiutare l’esame etilometrico. L’uomo, condotto in ospedale, ha riportato lesioni ed abrasioni di lieve entità. Dopo le medicazioni è stato condotto al carcere di San Sebastiano.
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