La dichiarazione di Luciano Uras, capogruppo in Regione del Gruppo Comunisti - La Sinistra Sarda - Rosso Mori, in Commissione Bilancio per l´esame della manovra correttiva presentata dalla Giunta regionale
CAGLIARI - «La manovra di assestamento deve diventare una operazione di razionale pulizia del bilancio regionale che favorisca il reperimento delle risorse necessarie per rispondere alla crisi, ai crescenti bisogni sociali e del sistema produttivo locale. Deve tagliare privilegi e sostenere lavoro, economia e sviluppo sano e diffuso».
Questa la dichiarazione del capogruppo in Regione del Gruppo Comunisti - La Sinistra Sarda - Rosso Mori, Luciano Uras, in Commissione Bilancio per l'esame della manovra correttiva presentata dalla Giunta regionale. «Deve essere equa - ribadisce Uras - e contribuire a creare condizioni per nuova occupazione, soprattutto giovanile e femminile. Non può continuare a succedere che quasi tutta la spesa sia rivolta al solo funzionamento degli organismi e delle burocrazie pubbliche, mentre l’investimento per il lavoro, la formazione e l’istruzione viaggia a ritmi del 4%».
«Per questo abbiamo sollecitato - ha concluso il capogruppo - l’avvio della discussione sulla manovra correttiva. Per questo intendiamo promuovere il massimo coinvolgimento del Consiglio, delle Istituzioni locali, delle Forze sociali. Un esame celere ma serio, che chiama tutti al senso più alto della responsabilità politica».
Nella foto: Luciano Uras
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