Dall’incontro emerge che le azioni finanziarie, che l’amministrazione comunale di Alghero ha programmato, hanno l’obiettivo di allungare la stagione turistica con la valorizzazione del patrimonio ambientale storico culturale e di utilizzare il turismo marino balneare come leva per lo sviluppo delle aree costiere
ALGHERO - Presentato stamattina 11 dicembre, negli uffici del comune, il programma Pit 2004. Il sindaco Marco Tedde, assieme al vicesindaco Giancarlo Piras, il dirigente responsabile Salvatore Masia e i capigruppo di maggioranza Michele Pais, Giancarlo Spirito, Gianfranco Becciu e Nini Piccinelli, ha esposto i progetti e i programmi di spesa realizzati e da realizzare nella città di Alghero. Il Pit “Dalla Costa del Corallo a Logudoro Mjelogu”, di cui è capofila Alghero, è stato sottoscritto da Regione Sardegna, Amministrazione Provinciale Provincia di Sassari, Comunità Montana numero 5, Sopraintendenza ai Beni Culturali di Sassari e 18 comuni. L’idea forza del progetto attribuisce al turismo un ruolo centrale nello sviluppo locale, creando un’offerta di qualità complementare all’offerta tradizionale della zona costiera. «Tutto quello che abbiamo intenzione di fare –afferma a tal proposito il sindaco Tedde- è esattamente l’inverso rispetto a quello che il governo Regionale vuol fare. Noi vogliamo valorizzare le coste, la giunta Soru vuole valorizzare unicamente le zone interne».
Dall’incontro emerge che le azioni finanziarie, che l’amministrazione comunale di Alghero ha programmato, hanno l’obiettivo di allungare la stagione turistica con la valorizzazione del patrimonio ambientale storico culturale e di utilizzare il turismo marino balneare come leva per lo sviluppo delle aree costiere. ׂ«Cambiare il volto a questa città, questo è stato il nostro sogno» così Marco Tedde. «E per questo c’è stato un piano per cambiare Alghero nel terzo millennio. Gli interventi di rilievo che già abbiamo portato a termine sono la messa in opera del nuovo depuratore, la ristrutturazione del vecchio, la sistemazione dell’area Saica, la passeggiata Busquait, 18 milioni di euro di investimenti in conduzioni idriche, la ristrutturazione delle Torri, il nuovo volto alla ex caserma dei Carabinieri» La firma dell’accordo di programma è stata siglata nell’ottobre 2002 a cui è seguita una fase di rimodulazione dei progetti seguita dalla struttura del comune.
«Una tappa importante -ha sottolineato il Vicesindaco- è stata quella di ottimizzazione del Pit dove l’amministrazione ha voluto riporre grande attenzione alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale con interventi mirati alla riqualificazione del centro storico cittadino. Una serie di iniziative che vanno ad aggiungersi alle altre già in cantiere».
Infine sono state rese note le cifre relative ai singoli progetti in attuazione: restauro delle mura e dei camminamenti il cui progetto consta nel completamento delle pavimentazioni realizzate con l’appalto “Muralla 2000” (investimento 322.785,56 euro); riqualificazione percorso urbano Bastioni Cristoforo Colombo (investimento 567.000,00); restauro conservativo e adeguamento strutturale ex Carceretto ed ex Caserma San Michele mirato al completamento delle opere murarie quali pavimentazioni interne de esterne (investimento 516.456,90 euro); completamento funzionale museo della città che riguarda l’immobile denominato ex Carceretto” (investimento 830.000,00); ristrutturazione dell’immobile denominato “Villa Costantino”, edificio di estrazione liberty, per la realizzazione di quello che diventerà il museo del corallo (investimento 309.874,14 euro); completamento funzionae allestimento museo del corallo (investimento 130.000,00); riqualificazione via Vittorio Emanuele –Passeggiata Giardini, che vedrà il recupero e la salvaguardia dell’arredo urbano ( investimento 516.456,90 euro); restauro complesso Santa Chiara costituito da diversi corpi di fabbrica: ex ospedale, ex convento di Santa Chiara, ex Chiesa di Santa Chiara, ex Convento delle Isabelline che avranno diverse destinazioni (investimento 3.759.670,29); sistemazione e tutela ambientale dei sentieri naturalistici di Punta del Giglio (investimento 330.000,00).
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