Un confronto con i sindacati e la promessa di non intervenire con la manovra nelle politiche per lo sviluppo e il lavoro, è il messaggio del presidente Cappellacci. 380mila euro in meno dalla spesa incideranno sui residui passivi e 4 agenzie da eliminare
CAGLIARI - «Riteniamo che il confronto con i sindacati non solo sia opportuno, ma utile a portare avanti gli obiettivi strategici indicati anche nel patto per lo sviluppo siglato il 4 giugno». Così il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha raccolto la richiesta di un immediato confronto sulla manovra di assestamento di bilancio, avanzata dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil. L’incontro è stato già convocato per l’inizio della settimana prossima.
«La crisi e la conseguente diminuzione delle entrate - ha aggiunto il Presidente - impongono una politica di rigore, che la Giunta intende attuare con riduzioni di spesa di circa 380 milioni di euro, con l’eliminazione di una parte dei residui passivi e la cancellazione di quattro Agenzie».
«Nessun passo indietro - ha specificato Cappellacci - sarà compiuto rispetto alla politica per lo sviluppo, le infrastrutture, il contrasto alla povertà e il lavoro. Semmai, poiché per uscire dalla crisi, oltre alla responsabilità, sono necessarie scelte coraggiose, idonee a produrre effetti nel lungo periodo, le rilanciamo con determinazione».
Nella foto: Il presidente Cappellacci e l'assessore La Spisa (a destra)
Commenti