Cappellacci risponde all´opposizione sulla manovra correttiva invitando alla moderazione e a scelte responsabili e condivise. I tagli alla spesa saranno di 350/400 milioni di euro
CAGLIARI - «La crisi va fronteggiata con interventi responsabili e tempestivi». Lo sottolineano, in una nota congiunta, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e l'assessore del Bilancio e Programmazione, Giorgio La Spisa. I due esponenti della giunta parlano di crisi internazionale e di due fattori concomitanti che si riflettono sulla realtà sarda.
«L'intervento dello Stato - dicono - che impone una riduzione della spesa pubblica che in Italia viene proposta per 12 milioni in due anni. Per ora si tratta di un decreto legge che e' all'attenzione del Parlamento e che la Regione Sardegna sta vivacemente contestando; e una diminuzione di entrate per il 2010 derivante dalla quota di gettito fiscale raccolto in Sardegna, che non deriva dalla cattiva volontà di qualcuno, ma semplicemente dalla minore ricchezza prodotta».
Il risultato in termini di manovra sarà ridurre la spesa di 350/400 milioni. «Per questo occorre intervenire responsabilmente e con tempestività. L'opposizione può scegliere - conclude il Governatore - se cavalcare demagogicamente la crisi o condividere la responsabilità di una manovra necessaria. Le esternazioni del capogruppo Pd non fanno presagire niente di buono, ma continuiamo a sperare».
Nella foto: Il Governatore Ugo Cappellacci
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