Avevano ben organizzato il lavoro: uno all’interno selezionava quanto da asportare passandolo all’altro che all’esterno della recinzione riponeva il tutto nell’auto
OLBIA - Erano le 23.00 circa di martedì quando Badea Sebastian e Bat DCatalin entrambi 25enni hanno cercato di portare via dal deposito della Co.s.i.r. (consorzio servizi imprese riunite) parte del materiale che ivi era stoccato. I due cittadini romeni avevano ben organizzato il lavoro: uno all’interno selezionava quanto da asportare passandolo all’altro che all’esterno della recinzione riponeva il tutto nell’auto parcheggiata poco distante, facendo ben attenzione ad essere lontano da occhi indiscreti.
L’ora tarda e la posizione defilata del deposito agevolava le operazioni. Erano già riusciti ad asportare un equalizzatore quando una guardia giurata ha notato gli stani movimenti. Avvicinandosi al luogo ha notato che gli indesiderati ospiti si stavano ingegnando per asportare un televisore dal deposito, ha chiamato dunque l’utenza di emergenza attendendo i militari e al contempo controllando i due.
La gazzella della sezione radiomobile del NORM di Olbia però ha messo in fuga uno dei due mentre l’altro è stato prontamente bloccato. La disperata corsa ha avuto comunque breve durata. Perquisiti, i due giovani romeni sono stati trovati in possesso di coltelli, mentre all’interno della vettura avevano stipati gli attrezzi del mestiere: piede di porco, trapani, avvitatori, mole e strumenti di scasso. Sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e trattenuti presso le camere di sicurezza della caserma di via degli Astronauti in attesa del giudizio.
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