Disagi sugli scali italiani e sardi per il ritorno della nube del vulcano islandese Eyjafjallajökull. Stop a dieci voli odierni sul Riviera del Corallo tra arrivi e partenze
ALGHERO - L’Enac ha disposto l’interdizione al volo di gran parte del Nord Italia, dalle 08 alle 14 (ora italiana di domenica 9 maggio), a seguito delle informazioni fornite intorno alla mezzanotte dal Bollettino CFMU di Eurocontrol, che hanno evidenziato la presenza di cenere vulcanica nello spazio aereo indicato, non compatibile con i parametri di sicurezza stabiliti dai costruttori di motori d’aereo. Il blocco disposto dall’Enac non coinvolgerà lo spazio aereo della zona più orientale del Nord Italia. Pertanto gli scali di Venezia, Trieste e Rimini resteranno aperti al traffico.
Il bollettino CFMU di Eurocontrol rielabora le previsioni sullo spostamento della nube del vulcano islandese Eyjafjallajökull, compiute dal VAAC (Volcanic Ash Advisory Center) del Met Office di Londra, adottando criteri – approvati dai Ministri dei Trasporti dei Paesi della Comunità Europea - che consentono di delimitare con maggior accuratezza la “no-fly zone” da interdire al traffico, con un parametro attendibile circa il livello di concentrazione della cenere vulcanica. La chiusura di alcuni scali europei poi, inizia a far saltare numerosi collegamenti a catena.
Alghero. Dopo lo stop al volo
Alghero-Girona di sabato, già cancellati dallo scalo Riviera del Corallo i collegamenti odierni per Bologna (AirOne delle 7.10), Milano Orio al Serio (Ryanair delle 10.25), Torino (AirOne delle 10.55) e Milano Linate (Meridiana delle 15.05). In bilico anche l'Alghero-Barcellona Girona (Ryanair delle 21.05). In totale sono 10 i collegamenti cancellati tra arrivi e partenze dall'aerostazione di Alghero, ma numerosi disagi si registrano anche a Cagliari e Olbia.
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