L’impianto, in fase di ultimazione, è stato presentato alla stampa nei locali del centro servizi del Consorzio Industriale Provinciale dal presidente Franco Borghetto, insieme al sindaco di Sassari Gianfranco Ganau
SASSARI - Entro poche settimane il sito di Truncu Reale avrà un nuovo sistema di vettoriamento delle acque reflue, opera fondamentale per il rilancio dell’agglomerato industriale alle porte di Sassari. L’impianto, in fase di ultimazione, è stato presentato alla stampa nei locali del centro servizi del Consorzio Industriale Provinciale dal presidente Franco Borghetto, insieme al sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, al progettista e direttore dei lavori Marco Sotgiu e alla titolare dell’impresa “Infrastrutture s.r.l.” Alessandra Stillone.
L’opera, è stato spiegato durante la conferenza, consentirà alle acque reflue del sito di essere convogliate al depuratore già esistente, che già raccoglie quelle provenienti dalla zona industriale e dalla città di Porto Torres. La struttura è stata realizzata modificando il progetto originario, molto più dispendioso, che prevedeva la costruzione di un nuovo depuratore nell’area industriale di Truncu Reale. Il costo complessivo si aggira intorno ai sei milioni di euro, mentre la realizzazione di un nuovo depuratore avrebbe sfiorato i venti milioni di spesa. In questo modo, anche dietro suggerimento delle direttive regionali, è stato invece predisposto un impianto di pretrattamento e sollevamento dei reflui, consentendo tra l’altro di ottimizzare il funzionamento del depuratore di Porto Torres.
La condotta, interamente posata, è lunga otto chilometri circa e il suo percorso, inizialmente parallelo alla “camionale”, è stato modificato in direzione della strada provinciale 34, per poter accedere al depuratore consortile da un lato differente rispetto alla condotta costiera che convoglia i reflui di Porto Torres. Nei lavori è inoltre previsto il trattamento delle acque meteoriche della zona industriale di Sassari, attuando una separazione tra quelle “di prima pioggia”, anch’esse inviate al depuratore, e quelle di lavaggio, che saranno invece utilizzate per fini irrigui o per antincendio.
Le imprese già insediate potranno fin da subito collegarsi manualmente alla nuova rete, evitando quindi i costi di trasporto fino al depuratore di Porto Torres affrontati finora. Inoltre, per la portata della nuova opera, l’impianto presentato oggi è già dimensionato per accogliere i reflui delle aziende che si insedieranno a Truncu Reale da qui a trent’anni. L’intero sistema è gestito da un impianto di telecontrollo ubicato negli uffici dell’area del depuratore di Porto Torres, che sarà attivato a breve, capace di rilevare tutti i dati dal campo e intervenire sulle apparecchiature elettriche.
I dati vengono trasmessi al centro operativo per consentire eventuali interventi. «Con la realizzazione di quest’opera, da tempo richiesta dalle aziende già insediate, si completa l’infrastrutturazione di base di Truncu Reale, sito ora pienamente in grado di accogliere nuove attività produttive – ha spiegato il presidente del Consorzio Franco Borghetto – e che si trova a due passi dal porto industriale. In questo modo si è provveduto inoltre a realizzare un’opera più compatibile dal punto di vista ambientale. Dopo anni di immobilismo, col completamento delle infrastrutture di base, questo sito deve trovare finalmente il suo rilancio e sostenere l’economia industriale del nordovest Sardegna insieme agli agglomerati industriali di Alghero e Porto Torres».
La nuova linea di vettoriamento, con opportune infrastrutturazioni, potrà eventualmente accogliere i reflui dell’agro circostante. Dello stesso parere anche il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, che ha ringraziato il Consorzio «per averci consentito di tagliare questo traguardo. Ora si completa la progettazione e la definitiva ristrutturazione dell’area, oggi finalmente pronta e più appetibile per le aziende che si insedieranno nell’area industriale di Sassari».
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