Oltre 50 attivisti e simpatizzanti di iRS, si sono ritrovati questa mattina a Sassari davanti agli uffici di Equitalia per sensibilizzare l´opinione pubblica sulla grave situazione delle imprese sarde
SASSARI - Oltre 50 attivisti e simpatizzanti di iRS, si sono ritrovati questa mattina (venerdì) poco prima delle 10 a Sassari davanti agli uffici di Equitalia Sardegna Spa in località “Piandanna”. Il gruppo è stato ricevuto dai dirigenti dell’Agenzia di riscossione ai quali ha spiegato le ragioni della protesta, insistendo sull’urgenza di risolvere un problema serio per le imprese con casi di persone colpite da ictus o arrivate addirittura al suicidio perché incapaci da soli di far fronte ai debiti contratti con lo Stato italiano.
A guidare la delegazione Gavino Sale, Presidente del movimento iRS, Bettina Pitzurra di iRS Casteddu, e Marta Spada, Responsabile dell’Organizzazione Regionale di Sassari. Sono stati loro a sedersi al tavolo con i dirigenti dell’azienda Virdis, Melis e Accardo, e con Giuseppe Carboni del “Comitato spontaneo aziende in crisi”, che a sua volta ha preparato e distribuito ai presenti un suo documento. Gavino Sale nel suo intervento di apertura ha chiesto ai dirigenti Equitalia di trovare una soluzione proporzionale alla gravità dei fatti.
Hanno poi preso la parola i dirigenti Equitalia, che pur ammettendo la gravità del quadro generale ha sottolineato di essere, dal canto loro, meri esecutori di servizi per conto terzi e che, pertanto, le istanze più che legittime del movimento indipendentista andrebbero rivolte al Governo italiano. Il sit-in è poi proseguito negli uffici dell’Agenzia delle Entrate dove una delegazione del movimento con a capo il Presidente Gavino Sale ha impegnato il direttore Pasqualino Perillo ad incontrare anche il collega dell'ufficio cagliaritano Libero Angelillis in un prossimo incontro sulla questione.
Nella foto: L'incontro di stamani nella sede sassarese di Equitalia
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