Nella serata di venerdì, l´attività dei carabinieri si è concentrata su un´attività in centro, il bar “Party”, dove da qualche giorno militari in borghese stavano notando movimenti sospetti. Arrestati il titolare dell´esercizio e due collaboratori
OLBIA - Proseguono le serrate attività di contrasto agli illeciti in materia di stupefacenti da parte del Reparto Territoriale di Olbia. In particolare, per il periodo pre-pasquale sono stati organizzati dei servizi mirati di osservazione sui pubblici esercizi della città. Nella serata di venerdì, in particolare, le attenzioni si sono concentrate su un esercizio del centro, il bar “Party”, dove da qualche giorno militari in borghese stavano notando movimenti fortemente sospetti che facevano ritenere plausibile la presenza di un’attività di spaccio.
Con il prezioso contributo delle unità cinofile dei Carabinieri dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna”, il personale della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile ha proceduto alle verifiche. Appena entrati, i militari hanno subito notato la presenza di stupefacente: alcune bustine di cellophane, che si è poi appurato contenere cocaina, sul pavimento, come se fossero state appena gettate.
Iniziata, quindi, un’accurata perquisizione con il cane antidroga, si è rivelato agli operanti il quadro dell’attività delittuosa. Variamente nascosto in diversi punti del locale, ma di fatto in aree accessibili ai soli gestore e dipendenti, sono stati recuperati 23 grammi di cocaina e un grammo di hashish, oltre a 430euro che si ritiene siano stati il provento dell’attività di spaccio della serata, nonché il materiale per il confezionamento.
Le indagini, quindi, hanno permesso di comprendere che sia il titolare del locale che i suoi due collaboratori si erano organizzati per realizzare lo spaccio. Riscontri, infatti, si sono avuti anche presso le loro abitazioni dove è stata rinvenuta sostanza da taglio e altro materiale. Tutti e tre, dunque, sono stati tratti in arresto per il concorso nel reato di detenzione a fini di spaccio. Si tratta di Antonio Muzzetto, classe ‘63, il titolare, e Gabriele Roveto, classe ‘89, Budroni Mauro, classe ‘86, i collaboratori; tutti condotti alla Casa Circondariale di Tempio Pausania.
Nella foto: L'ingresso del locale ad Olbia
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