Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia ha messo a segno ancora un colpo scoprendo un altro “evasore totale” operante ad Olbia nel campo dell’edilizia. Irregolari i deipendenti e somme darecuperare al Fisco per oltre mezzo milione di euro
OLBIA - Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia ha messo a segno ancora un colpo scoprendo un altro “evasore totale” operante ad Olbia nel campo dell’edilizia. La professionalità nell’evadere il Fisco è parsa elevata ai finanzieri olbiesi che hanno condotto le operazioni di verifica fiscale: il titolare dell’attività rilasciava ai clienti “regolari” fatture per le prestazioni di servizio effettuate, salvo poi omettere in toto la presentazione della prescritta Dichiarazione annuale dei Redditi presso l’Ufficio delle Entrate competente.
A ciò si aggiunga che il titolare dell’impresa individuale si è avvalso per oltre 15 anni di almeno un dipendente, risultato totalmente irregolare per tutto il periodo, per il quale ha sempre omesso i versamenti ai fini pensionistici e assistenziali/previdenziali. Solo una meticolosa attività di indagine di polizia tributaria, con accertamenti di natura contabile e patrimoniale, ha consentito alle Fiamme Gialle galluresi di trovare l’evasore totale, che anche all’apparenza dei cuoi clienti risultava preciso e irreprensibile: a fine lavoro presentava sempre fattura, così da rifuggire eventuali lamentele, potenziali input di controlli fiscali.
Nel complesso l’attività ispettiva dei finanzieri ha consentito di constatare che il soggetto economico sottoposto a verifica fiscale ha omesso di dichiarare l’intero ammontare dei redditi derivanti dal suo lavoro giornaliero (e anche quello dei suoi dipendenti in nero), da circa 7 anni (dal 2001 al 2007).
Sono stati, quindi, recuperati a tassazione circa 500mila euro, ai quali saranno da aggiungere ulteriori somme di diverse migliaia di Euro, che saranno versate dal soggetto verificato a titolo di sanzione per la mancanza rilevata. Particolarmente grave si è rivelata la situazione previdenziale e assistenziale dei dipendenti della ditta individuale. I complessi riscontri delle Fiamme Gialle hanno permesso di scoprire che l’impresa individuale ha avuto diversi dipendenti a partire dalla data della sua costituzione, tra cui anche diversi extracomunitari, comunque tutti risultati totalmente irregolari.
In particolare è stato dimostrato che, nel caso più grave, un dipendente assunto nel lontano 1996 non era mai stato regolarizzato. Per lui quindi, il titolare della ditta verificata non aveva mai ottemperato ai versamenti delle ritenute utili ai fini pensionistici. La stessa situazione, seppur per periodi inferiori, è stata rilevata per altri 4 dipendenti. Per tutte le fattispecie di illecito constatate, il contribuente sottoposto a verifica fiscale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per le condotte di “omessa presentazione della dichiarazione” ed “emissione di fatture per operazioni inesistenti” (fatture false).
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