La lettera aperta di un cittadino algherese denuncia le difficoltà e le problematiche presenti in città a partire dal turismo, proseguendo alla viabilità, fino alla gestione del "capitale naturale"
ALGHERO – «Vorrei dare un sfogo al mio disappunto sul turismo nella città di Alghero “ex porta d’oro del turismo in Sardegna”, perché ormai solo così la si può definire. Non so come esternare il mio malumore, se da cittadino o da commerciante; niente di tutto questo ha un fine politico ma, le nostre braghe sono sempre in mano alla politica».
Così inizia la lettera di Antonio Arca, un residente algherese che denuncia le problematiche presenti in città, a partire dal turismo, proseguendo alla viabilità, fino alla gestione del "capitale naturale". «Si sognano in tutti i posti del mondo, spiagge, parchi, aree marine, capitali archeologici immensi, e di tutto questo niente è valorizzato a dovere. Ma diamo tutto gratis. Non parliamo poi delle Grotte di Nettuno, l’entrata maggiore che oggi possieda il comune di alghero a livello turistico, lavorano con del personale gestito da una agenzia interinale che paga solo 20 ore settimanali e giustamente non coprono i fine settimana».
Arca rimpiange i tempi della "mitica Azienda di Soggiorno Turismo", «aprivano anche di notte e venivano eseguiti dei concerti molto suggestivi, ora deve intervenire il Comune – si lamenta Arca - e conosciamo tutti la loro celerità e tempistica, in un posto simile ci dovrebbe essere una squadra 24 ore su 24, ma, tutto ciò purtroppo non accade».
«Così succede nella nostra bella città, ci stiamo lustrando di marciapiede, passeggiate e fontane con sensori anemometrici, bello bellissimo, però ci crolla una strada sotto i piedi, non abbiamo parcheggi, strade che ci vuole solo il fuoristrada, non esistono servizi igienici in giro per la città. Cari algheresi – conclude - scrivete una lettera al vostro politico di fiducia e sicuri che sotto l’albero o meglio dentro l’uovo di pasqua, troverete tante promesse che svaniranno come sempre il giorno di Pasquetta».
Commenti