«Sui fatti de La Maddalena la Regione Sardegna si costituisca parte civile in rappresentanza dei diritti di tutti i sardi». Lo chiede il coordinamento regionale di Sinistra Ecologia e Libertà
LA MADDALENA - «Sui fatti de La Maddalena la Regione Sardegna si costituisca parte civile in rappresentanza dei diritti di tutti i sardi. Almeno sulle indagini e sugli eventuali atti processuali riguardanti auspichiamo ci sia quella trasparenza che altrove è stata negata con procedura d’urgenza». E' il primo commento del coordinamento regionale di Sinistra Ecologia e Libertà sui fatti riguardanti la Protezione Civile e sulle ripercussioni a La Maddalena.
Non ci voleva infatti la sfera di cristallo per prevedere ciò che sarebbe successo e che oggi inizia ad emergere dalle indagini della Magistratura: La Sinistra in Consiglio regionale infatti - già nell’aprile del 2008 - aveva chiesto, attraverso una specifica mozione (n.174 del 2/4/2008), ogni possibile verifica del rispetto effettivo delle prerogative dell’Autonomia sarda e dei diritti dei cittadini. Chiedendo al contempo che il Consiglio regionale non fosse defraudato delle sue prerogative dagli atti politici posti in essere dal governo Berlusconi.
«Le procedure eccezionali, derogatorie in materia urbanistica, paesistica, ambientale, sugli appalti e sulle forniture sono infatti state decise dal governo centrale, senza alcun confronto democratico né coinvolgimento delle istituzioni autonomistiche», sottolineano i consiglieri regionali. «E’ di tutta evidenza che - nella fretta e nella furia di arrivare in tempo alla celebrazione di un evento che i sardi si sono visti attribuire e poi scippare dal governo centrale - si sono inseriti interessi economici importanti ed altrettanto importanti speculazioni e concussioni».
«Le precondizioni che hanno favorito questo stato di cose si sono determinate in sede politica. La responsabilità primaria di quanto successo è perciò da ricercarsi nell’operato dello Stato - conclude il coordinamento regionale di Sinistra Ecologia e Libertà - i accerti celermente tutta la verità perciò e i responsabili ed i loro eventuali mandanti siano chiamati a rispondere di fronte alla legge ed al giudizio dell’opinione pubblica».
Nella foto: opere a La Maddalena
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