Appuntamento il 13 novembre, la manifestazione, che comincerà alle 10 del mattino, orario dell’apertura dei cancelli, verrà ospitata dal campo sportivo Don Bosco
Si tirano a lucido gli strumenti musicali, si intensificano le prove nei locali insonorizzati dai raccoglitori di uova attaccati ai muri. I giovani musicisti in erba, alla ricerca di una giornata di gloria, magari al cospetto della propria classe, di tutto l’istituto e forse più, fremono. Gli amplificatori gracchiano, l’effetto Larsen poco importa, è tempo di fare sul serio perché la data fatidica si avvicina. E se il distorsore pompa e fa “camminare l’amplificatrore” da 100watt a bobine vuol dire che ci siamo, si immagina con il “service” sul palco cosa sarà. E si ritrovano amici di vecchia data, che chiedono in prestito la gloriosa chitarra Fender o la Stratocaster tenuta nell’armadio e custodita gelosamente: è per nostro figlio, sussurrano, deve suonare. Come si fa a dire di no, e insieme alla chitarra si fanno gli auguri. E tutti andranno a vedere questi giovani, vogliosi di suonare in pubblico. Per qualcuno sarà il battesimo, per altri no, ma tutti tremeranno, sino a quando l’onda della musica “dura” partirà verso il pubblico sul campo sterrato del Don Bosco. La Giornata di musica underground studentesca è prevista per sabato prossimo, 13 novembre, ad Alghero. La manifestazione, che comincerà alle 10 del mattino, orario dell’apertura dei cancelli, verrà ospitata dal campo sportivo Don Bosco e vedrà susseguirsi sul palco un lungo elenco di band partecipanti che suoneranno diversi generi tra cui heavy metal, trash metal, grounge, cross-over, post rock, black metal, combat rock, rock blues, power metal, pop rock.
L’organizzazione è curata da Epica Management in collaborazione con il Comune di Alghero.
C’è ancora tempo per iscriversi e partecipare: è un evento che permetterà a molti giovani sconosciuti di abbandonare la cantina e provare l’ebbrezza del palco e del pubblico composto da teenegers.
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