I Carabinieri di Sassari hanno scoperto fratello e sorella che si erano divisi i compiti della vendita di sostanze stupefacenti
SASSARI - Mercoledì mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sassari, hanno sorpreso la 29enne Luciana Puledda, e suo fratello, il 26enne Stefano, mentre spacciavano droga ad alcuni tossicodipendenti nel quartiere di Latte Dolce. I due fratelli, con alle spalle quella che si può definire una “consolidata esperienza nel settore”, avevano stabilito una suddivisione dei compiti per rendere meno evidente l’illecita attività.
Stefano riceveva dal tossicodipendente il denaro e, dopo averne controllato l’importo, lo consegnava alla sorella che, al sicuro nella sua abitazione, prelevava la dose che poi veniva recapitata al cliente da suo fratello. Ma i militari, in servizio sin dalle prime ore del mattino, hanno avuto modo di osservarli a lungo e, quando sono intervenuti, i due non hanno potuto negare l’evidenza: al termine della perquisizione domiciliare, sono stati rinvenute e sequestrate quasi trenta dosi tra cocaina ed eroina, pronte per la vendita.
Uno dei clienti, non ha gradito il fulmineo ed efficace intervento dei Carabinieri. Infatti, il venticinquenne pregiudicato Antonio Niedda, ha cercato di fuggire, tentando di speronare la macchina di servizio; una manovra non riuscita per l’intervento deciso dei militari che lo hanno bloccato e, dopo avergli sequestrato la dose di eroina, lo hanno arrestato per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nella foto: i tre fermati dai Carabinieri a Sassari
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