Il rischio era nell´aria, ma la riunione odierna del Comitato interministeriale per la programmazione economica non ha sbloccato i fondi destinati all´Isola. Molto critico il commento del capogruppo del Partito democratico Mario Bruno
ALGHERO - Non arriva lo sblocco dei fondi Cipe destinati alla Sardegna, e così l'Isola si ritrova ad essere l'ultima ruota del carro in tema di investimenti infrastrutturali. Il rischio era nell'aria, ma la riunione odierna del Comitato interministeriale per la programmazione economica non ha sbloccato i fondi destinati all'Isola, confermando i dubbi che aleggiavano sui consiglieri regionali a Cagliari.
Durissimo il commento del capogruppo del Partito democratico Mario Bruno: «Sui fondi Fas la Sardegna continua a essere presa in giro». «Appare evidente che il governo voglia prestare attenzione alle Regioni che andranno al voto in primavera», afferma l'esponente Pd di Alghero. Come scrive il Sole 24ore, infatti, per il piano della Puglia (3.272) la strada è in discesa; verso la conclusione anche il piano Calabria (1.868 milioni) e quello della Campania (4.105 milioni). Fuori dalla tornata invece la Sardegna, con circa 2.278 milioni che attendono il fatidico beneplacito del Governo Berlusconi per poter essere spesi.
«Come dice il premier Berlusconi, l'Italia va avanti – continua Bruno – e infatti, a questa tornata, festeggiano il ministro Sacconi per la nuova autostrada padano-veneta e il sottosegretario Reina per la Ragusa-Catania, noi rimaniamo ancora al palo, fermi alle stesse promesse di un anno fa». «Da mesi chiediamo con forza che il governo sblocchi i Fondi per le aree sotto utilizzate – chiude Mario Bruno – forse, come dice qualche autorevole esponente della maggioranza, l'opposizione potrebbe apparire un disco rotto. Ma, a dispetto di questo centrodestra ininfluente, il Partito democratico e il centrosinistra continueranno a mantenere alta l'attenzione e non verranno meno al proprio ruolo finché alla nostra Isola non verranno restituite quelle risorse che le spettano per infrastrutture indispensabili».
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