Il comandante provinciale della Guardia di Finanza nord Sardegna, ha illustrato le normative sul settore della distribuzione di carburanti ai rappresentanti di categoria
SASSARI - Si è tenuto nell’ufficio del comandante provinciale di Sassari della Guardia di Finanza nord Sardegna, un incontro con la “ConfCommercio” turritane e le associazioni di categoria (coordinamento “Assopetroli Sardegna”, “”ConfCommercio Sassari”, “ConfIndustria nord Sardegna”, “Api Sarda”, “Cna Sarda”, “ConfArtigianato Sassari”), sull’applicazione della Legge 133/08 nel territorio della Sardegna, finalizzato a razionalizzare il settore della distribuzione di carburanti.
Com’è noto, il corpo della Guardia di Finanza, negli ultimi giorni ha condotto due operazioni denominate “Gasoline 1” e “Gasoline 2”, nel corso delle quali, sono stati sanzionati comportamenti illeciti da parte di esercenti depositi privati di oli minerali (in particolare autotrasportatori) che, in violazione della normativa nazionale, detenevano stoccati prodotti petroliferi (prevalentemente gasolio), senza la prescritte autorizzazioni.
Nel corso dell’incontro, è emerso che lo stato generalizzato di irregolarità del settore, già tanto in crisi, è attribuibile, in buona parte, al mancato adeguamento della normativa regionale ai dettati normativi nazionali, recepimento che, nonostante da tempo auspicato, non si è ancora realizzato, come invece è avvenuto in altre regioni italiane (Lombardia ed altre).
Al termine dell’incontro, gli operatori di categoria hanno espresso l’intento di promuovere, nelle sedi regionali opportune, ogni utile iniziativa finalizzata alla risoluzione, in tempi brevi, della problematica del settore, che tanto inficia la produttività economica e competitività degli operatori, ponendoli fuori norma soprattutto sotto il profilo della sicurezza e della prevenzione incendi. Inoltre, con la Finanza e con tutti gli altri enti ed organi competenti (come, per esempio, i Vigili del Fuoco), è stata concertata l’organizzazione di un corso informativo sulla sicurezza nei depositi di oli minerali.
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