La compagnia irlandese non sospenderà nessun volo domestico relativo all´Italia e accetterà tutti i documenti di identità riconosciuti dalle autorità italiane
ALGHERO - Nessuno stop dei voli dal 23 gennaio in Italia. Si conclude con un lieto fine la polemica tra la Ryanair e l'Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, sui documenti necessari per l'imbarco sui Boeing irlandesi. La compagnia irlandese non sospenderà nessun volo domestico relativo all'Italia e accetterà tutti i documenti di identità riconosciuti dalle autorità italiane: passaporti, carte d'identità, ma anche tesserini emessi dalle amministrazioni statali, purché siano equiparabili ad una EU/EEA National Identity Card (patenti escluse).
E' quanto comunicato dal presidente dell'Enac, Vito Riggio, al termine della riunione del Comitato interministeriale per la sicurezza aeronautica (Cisa) e di un incontro a Roma con i manager della Ryanair. La minaccia di Ryanair che - per protesta contro le ingiunzioni Enac - voleva sospendere tutti i propri voli nazionali in partenza da Roma-Ciampino, Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Milano Bergamo Orio al Serio, Pescara, Pisa e Trapani - a far data dal 23 gennaio 2010 - riguardava centinaia di voli. /
UGO CAPPELLACCI
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