Si è conclusa alle 4 del mattino l´odissea del volo da Roma-Fiumicino delle ore 21.35 con arrivo alle 22.45 all´aeroporto di Alghero. Nessuna assistenza per i passeggeri in attesa
ALGHERO - Si è conclusa alle 4 del mattino (mercoledì) l'odissea dei passeggeri del volo AP5408 da Roma-Fiumicino delle ore 21.35 con arrivo alle 22.45 all'aeroporto di Alghero. Oltre sei ore di ritardo che sono parse un'eternità a chi aspettava di tornare in Sardegna, tra adulti spazientiti e bambini urlanti.
Molti tra loro erano reduci da altre infinite code e attese in altri scali italiani bloccati dal maltempo che ha creato notevoli disagi ai collegamenti dal nord d'Italia. In un primo momento da Roma non era previsto nessun ritardo, poi hanno iniziato a dilazionarsi gli orari della partenza, sino a poco prima delle 3. Una volta le pulizie dell'aereo, un'altra manovre in pista: la serie di giustificazioni da parte del personale Cai, si è accavallata per buona parte della nottata. Il vero motivo sarebbe il poco personale a disposizione.
Salvo poi scoprire che il collegamento per Pisa era comunque partito; l'Isola, invece, può sempre aspettare. Momenti di tensione si sono succeduti durante le ore, i passeggeri hanno chiamato anche la Polizia per essere assistiti nel "calvario". Niente da fare: gli agenti non sono intervenuti, i bar erano chiusi e i distributori vuoti. «Una vergogna senza fine» hanno commentato i passeggeri all'arrivo stremati e stanchi. I più fortunati avevano qualcuno ad attenderli, per gli altri solo tre taxi disponibili. Altre considerazioni.
Foto d'archivio
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