Potranno essere cantierati subito i primi due lotti funzionali della nuova strada Sassari-Olbia. Stanziati dal Governo meno contributi del previsto, i lavori saranno solo parziali
SASSARI - Potranno essere cantierati subito i primi due lotti funzionali della nuova strada Sassari-Olbia. Il Cipe ha deliberato questa mattina 162 milioni di euro destinati all'infrastruttura del Nord Sardegna. Si tratta di una cifra importante, inferiore rispetto al necessario, ma che potrà comunque consentire di avviare i primi cantieri e dare inizio ai lavori di messa in sicurezza dell'importante arteria.
I dettagli della delibera sano illustrati stamane in una conferenza stampa a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Bertolaso, dai ministri interessati e dal presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci.
Soddisfazione per lo sblocco dei fondi per la strada Sassari – Olbia è stata espressa dalla presidente del Consiglio Claudia Lombardo. Lo stanziamento di 162 milioni di euro deliberato stamattina nella riunione del Cipe – ha detto la presidente – consentirà di far partire i lavori dei due lotti più vicini al polo di Sassari. Si tratta di una delle parti più pericolose dell’asse viario che tanto è costato, in termini di vittime, alla società.
Pesantissime, invece, le critiche dal capogruppo del Partito democratico
Mario Bruno, che ritiene la delibera più una "elemosina" che non un vero atto di sostegno nei confronti della Sardegna, arrivando a chiedere le dimissioni del Presidente Cappellacci. Parole che non vanno giù al Governatore, che parla di «mistificazione della realtà facendo ricorso a toni ed espressioni che non vanno certo a favore di quel clima di cui la Sardegna ed il Paese in generale hanno fortemente bisogno».
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