Approvato l´Ordine del giorno presentato nel Consiglio Comunale di Sassari riguardante la Territorialità della Pena. Stesso Ordine presentato nel Consiglio Comunale di Alghero dal consigliere Valdo Di Nolfo
SASSARI - Il giorno 1 dicembre, il Consiglio Comunale di Sassari ha approvato a larga maggioranza l’Ordine del giorno sulla Territorialità della Pena. Nei giorni scorsi si era svolta una
petizione a riguardo con una grande partecipazione e in Comune si era presentato l’ordine del giorno che finalmente è stato ora approvato.
«La territorialità della pena è una questione, oltre che di umanità, di diritti negati, esiste, infatti, come non ci stancheremo mai di ripetere una legge, la 354/75 ed un protocollo d'intesa tra la Regione Sardegna ed il Ministero di Grazia e Giustizia che prevedono che i detenuti e coloro che sono in attesa di giudizio siano rinchiusi in istituti prossimi alla residenza delle loro famiglie». Questa la denuncia fatta dal Comitato per la Territorialità della Pena.
Da quel che si legge nel documento approvato il Consiglio Comunale di Sassari «sollecita il Presidente, la Giunta ed il Consiglio Regionale della R.A.S. ad intervenire con urgenza allo scopo di riaffermare con forza la centralità del principio della territorialità della pena prevista nell’Ordinamento Penitenziario e per poter esercitare le attività di sostegno e trattamento del detenuto che passano anche attraverso la possibilità di avere relazioni stabili e assidue con i propri familiari e con i servizi territoriali della regione di residenza».
Anche Alghero ha seguito l’esempio di Sassari e di molti Consigli comunali e provinciali che in tutta la Sardegna si muovono nella stessa direzione. Il consigliere
Valdo di Nolfo di Alghero Viva ha protocollato proprio in questi giorni un Ordine del giorno sulla questione “territorialità della pena”, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari d'opposizione. Se ne discuterà, spera Di Nolfo, nella prima seduta consiliare utile.
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