Il Consigliere Comunale di Alghero Viva, Valdo di Nolfo, ha protocollato in questi giorni un ordine del giorno sulla questione “territorialità della pena”
ASLGHERO - Il Consigliere Comunale di Alghero Viva, Valdo di Nolfo, ha protocollato in questi giorni un ordine del giorno sulla questione “territorialità della pena”, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari d'opposizione. L'ordine del giorno è stato indirizzato al presidente del consiglio del comune di Alghero perchè venga discusso nella prima seduta consiliare utile.
La negazione del diritto di scontare la detenzione in penitenziari nei pressi della residenza della famiglia è, prima di tutto, un problema umano e sociale, ma non solo, è anche un problema giuridico riguardante il diritto alla difesa. «Ho voluto presentare questo ordine del giorno, conscio che si tratta di una questione di ordine superiore rispetto ai poteri del consiglio comunale - afferma il primo firmatario Di Nolfo - ma alla stesso tempo consapevole che questo sia un diritto negato a molti cittadini algheresi, ed è quindi doveroso discuterne nell'assise di rappresentanza di questi».
In questi giorni, discussioni sullo stesso tema stanno venendo o avverranno nei consigli comunali e provinciali di tutta la Sardegna, segno che la questione “territorialità della pena” è tutt'altro che secondaria. «In una città dove amministratori, partiti politici, la classe dirigente utilizzano, giustamente, una parte delle proprie energie nella lotta per evitare lo smantellamento del Tribunale penso sia importante rilanciare il problema del diritto alla difesa – precisa Di Nolfo - soprattutto per chi in attesa di giudizio è costretto a passare il suo tempo in un sistema totalitario, che nulla ha a che fare con il reinserimento sociale per di più lontano dagli affetti».
Commenti