Carabinieri impegnati in due operazioni di servizio. Il mese di novembre appena trascorso ha fatto registrare risultati molto rilevanti da parte del comando dell’Arma portotorrese
SASSARI - Lunedì sera, i Carabinieri della Compagnia di Porto Torres hanno riportato un altro successo nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, traendo in arresto 3 persone in flagranza di reato, nel corso di due distinte operazioni. Sotto questo profilo, il mese di novembre appena trascorso ha fatto registrare risultati molto rilevanti da parte del comando dell’Arma portotorrese, che ha tratto in arresto in flagranza per spaccio di droga ben 10 persone ed ha sequestrato circa 5 Kg di hashish, quasi 1 Kg di marijuana e 200 grammi di cocaina. Nel corso delle indagini, inoltre, sono stati identificati e segnalati alla Prefettura quali assuntori una cinquantina di persone, molte delle quali purtroppo appena maggiorenni.
I primi a cadere nella rete tesa dai Carabinieri sono stati A.C., 23 anni, e la sua amica V.L., 22 anni, entrambi nullafacenti di Sassari. I due erano stati visti più volte aggirarsi a Porto Torres, a bordo dell’auto condotta dal ragazzo, in zone frequentate da tossicodipendenti. Ieri verso le 20, i militari hanno fermato l’auto e proceduto alla perquisizione dei due occupanti, rinvenendo 50 grammi di marijuana e 20 grammi di hashish, tutto suddiviso in dosi detenute da entrambi, mentre il ragazzo aveva anche 150 euro. Nell'abitazione di quest’ultimo in Sassari, è stato successivamente rinvenuto un bilancino di precisione e materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente.
Qualche ora più tardi, durante un servizio di appostamento, gli stessi Carabinieri hanno arrestato, sempre per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, G.F.T., 23 anni, operaio al porto, sorpreso mentre cedeva uno spinello ad un giovane. Sottoposto a perquisizione, lo stesso aveva con sé 8 grammi di marijuana, mentre nella sua abitazione deteneva un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Tutti e tre gli arrestati, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, dr. Porcheddu, sono stati condotti presso le camere di sicurezza della caserma portotorrese, in attesa del rito direttissimo, che si svolgerà, con tutta probabilità, nella giornata odierna.
Foto d'archivio
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