Queste le parole del Presidente, dimissionario, della società di gestione dell´aeroporto, Tonino Baldino, che risponde in otto punti ai dubbi sollevati riguardo alla mancata designazione del rappresentante dell´amministrazione comunale
Poiché fra i meno informati (così come spesso manifesta di esserlo un movimento politico locale che di recente ha diramato una patetica notastampa, la quale denota quanto sia modesto il livello del dibattito politico da parte di taluni nella realtà cittadina) a volte, vengono lanciati giudizi gratuiti sull´importante attività che sta conducendo il Consiglio di Amministrazione della SO.GE.A.AL., vale la pena fare alcune necessarie puntualizzazioni:
1)- il Presidente Baldino, ha rimesso il proprio incarico nelle mani dei soci dal settembre 2000 (ciò per motivi di correttezza politica, successivamente quindi all´avvenuto mutamento del quadro istituzionale in Provincia, Regione e Comune di Sassari), dimostrando in tempi non sospetti la massima sensibilità nei confronti delle persone e delle istituzioni del territorio;
2)- successivamente, in concomitanza con la scadenza naturale del proprio mandato (aprile 2002), ha provveduto a convocare l´assemblea della SO.GE.A.AL., per la nomina del nuovo Presidente e del Consiglio di Amministrazione, per ben 5 (cinque) volte senza che fra i soci venisse raggiunta una intesa;
3)- Il Presidente Baldino e l´intero Consiglio di Amministrazione, stante il perdurare delle difficoltà nella nomina dei nuovi amministratori, sono stati comunque invitati a proseguire nell´importante attuazione dei programmi -da essi stessi avviati- onde evitare che potesse derivare un grave rallentamento degli importanti interventi in atto (ricapitalizzazione della società a 15 miliardi di vecchie lire, attuazione della nuova rete di collegamenti aerei su scala europea, adeguamento della struttura gestionale alle nuove e più severe esigenze di sicurezza della attività aeroportuale, la Nuova Aerostazione Passeggeri, ecc..);
4)- la SO.GE.A.AL., stante la particolare e delicata situazione a livello istituzionale, opera in stretta intesa con i soci azionisti (fra cui è anche il Comune di Alghero) attraverso i propri attuali rappresentanti e grazie a tale metodo di lavoro viene garantita la massima efficienza delle attività aeroportuali (quindi si smentisce categoricamente che vi siano ripercussioni negative derivanti dal mancato rinnovo del Consiglio di Amministrazione anche se è auspicio degli attuali amministratori che al più presto venga superata una tale situazione di disagio personale) ;
5)- è ingeneroso scagliarsi contro il Comune di Alghero, per la mancata designazione del suo rappresentante, in quanto la nomina del Presidente non è più di competenza del Consiglio di Amministrazione ma dell´assemblea dei soci, per cui un ruolo determinante oggi è svolto dalla Regione che, insieme con la SFIRS, detiene la maggioranza assoluta del capitale sociale;
6)- si prevede che la Regione potrà procedere alla designazione del proprio rappresentante solo successivamente alla approvazione della finanziaria regionale, mentre comunque si deve dare atto alla stessa che le sollecitazioni della SO.GE.A.AL. per la crescita dello sviluppo del nostro territorio sono sempre state diligentemente recepite;
7)- l´indagine della Guardia di Finanza non è altro che frutto di antagonismi politici (la notizia doveva "esplodere" sin dal periodo preelettorale nell´intento di gettare discredito alla persona di Tonino Baldino) ma anche di antagonismi commerciali da parte di alcune compagnie aeree che hanno obiettivo finale quello di scoraggiare la SO.GE.A.AL. dal portare a compimento intese con importanti vettori europei per la attuazione di nuovi collegamenti nazionali e internazionali a basso costo per Alghero e a favore della intera Isola;
8)- va invece fortemente apprezzato il senso di responsabilità del Consiglio di Amministrazione della SO.GE.A.AL. che, pur senza alcun compenso pecuniario, continua a svolgere un grave compito.
Si lascia alle persone di buon senso la riflessione su ciò che sarebbe dell´Aeroporto di Alghero se da oggi il Consiglio di Amministrazione decidesse di non occuparsi più delle diverse azioni in corso, in attesa che i soci interessati prendano le loro decisioni.
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