Sono finiti nel mirino dell´Agenzia delle Entrate 268 contribuenti sardi, rei di aver dichiarato meno di quanto guadagnassero e, in alcuni casi niente. 4 milioni e 650mila euro il capitale sommerso
SASSARI - Sono finiti nel mirino dell'Agenzia delle Entrate 268 contribuenti sardi, rei di aver dichiarato meno di quanto guadagnassero. Un valore economico quantificabile in 4 milioni e 650 mila euro, in tutto il 2009. In alcuni casi i soggetti colpevole hanno aggirato completamente l'obbligo di dichiarazione al Fisco.
In Sardegna, la maggiore imposta accertata media per controllo è pari ad oltre 17 mila euro: nel 74% dei casi l'accertamento è stato effettuato nei confronti di contribuenti che avevano regolarmente presentato una dichiarazione dei redditi, mentre per il restante 26% si è intervenuti nei casi di soggetti che avevano omesso di presentare la dichiarazione.
«L'Agenzia delle Entrate sta dando un forte impulso all'accertamento sintetico - afferma il direttore regionale dell'Agenzia, Libero Angelillis - ovvero l'attività di controllo basata sul confronto tra i redditi dichiarati con l'effettiva capacità di spesa del contribuente, manifestata con consumi consistenti e incrementi patrimoniali. Questa metodologia è stata adottata proficuamente estrapolando le informazioni dalle banche dati dell'Agenzia e utilizzando il penetrante strumento delle indagini finanziarie, che ha permesso di individuare casi di evasione per importi anche rilevanti».
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