Questo è il titolo della conferenza pubblica della Facoltà di Architettura che si terrà Martedì 8 aprile presso l'Ex Orfanotrofio in via Principe Umberto 15
Mercoledì 8 Aprile 2003, alle ore 18.30, il Prof. Jean Michelle Landecy terrà una conferenza pubblica dal titolo "Il paesaggio urbano: una questione di percezione".
L'architettura si esprime oggi nella ricerca di nuove articolazioni urbane. Nuove regole e nuovi modelli di fruizione producono la realtà della vita contemporanea. Il rapporto con il paesaggio urbano, la relativa percezione, rivelano la struttura della città e la rappresentatività dello spazio pubblico. La percezione visiva influenza l'immagine dell'oggetto architettonico. In questo nuovo rapporto l'edificio diventa esso stesso "sensibile" all'ambiente ed alla luce, creando così una forte interrelazione con il luogo.
Come reinterpretare l'esistente, come associare la funzione ai diversi métissages, e come rappresentarli?
Jean-Michel Landecy è nato nel 1959. Dal 1980 al 1984 ha frequentato il corso di comunicazione visiva alla Scuola di Belle Arti di Marsiglia-Luminy e dal 1984 al 1988 ha studiato alla Scuola di Architettura di Parigi-Belleville dove si è laureato nel 1990. Collabora con prestigiose scuole di architettura: tra il 1992 e il 1996 ha curato l'organizzazione di diversi seminari di studio presso l'Ecole Nationale du Paysage di Versailles e dal 1995 lavora nel laboratorio d'Architectures Territorriales e insegna Architecture et Mass-Média a l'Ecole Polytechnique de Lausanne. La sua attività professionale abbraccia 3 campi di interesse: la concezione di progetti architettonici e paesaggistici, la fotografia come strumento di analisi critica del paesaggio urbano, l'insegnamento inteso come attività sperimentale di ricerca. Nel 1993, ha vinto il concorso internazionale di architettura per il progetto della Fondazione Jeantet a Ginevra. Nel 1995, ha condotto un progetto di ricerca sulla città indiana di Chandigarh ideata e realizzata da Le Corbusier che si è concluso con l'allestimento di un'esposizione al Pavillon de l'Arsenal di Parigi. Nel 1998 ha coordinato presso l'EPFL di Losanna il progetto "La Chambre Claire" concepito come laboratorio di sperimentazione del ruolo della luce al servizio dell'architettura. Nel giugno 2002, fonda l'Observatoire du Territoire. Dal 1990, ha preso parte con i suoi progetti a numerose esposizioni individuali e collettive: Centre Georges Pompidou (1992), Musée de l'Elysée a Losanna (1997), Forum d'architecture a Zurigo (1999), Espace de l'art concret a Mouans-Sartoux (2002).
Attualmente insegna alla Facoltà di Architettura dell'Università di Sassari, sede di Alghero.
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